sabato 11 agosto 2012

Il viaggio iniziatico




Il viaggio iniziatico è un viaggio magico di crescita personale effettuato per accedere alla grande sorgente di forza interiore.
Un viaggio tra bene e male.
Il viaggio magico dell'iniziato può avvenire anche attraverso la sperimentazione sensoriale come nella sessualità tantrica o attraverso il simbolismo nella massoneria.
La parole iniziazione deriva dal latino “initiare” che nella sua valenza originaria designava proprio l'ingresso ai misteri religiosi. In questa breve precisazione di carattere semantico possiamo già rintracciare le radici del concetto di “percorso iniziatico”. Con “percorso iniziatico”, infatti, solitamente si intende quel peculiare sentiero, fatto di dure prove e fatiche, che un individuo deve compiere per poter essere pronto a ricevere o generare in sé un qualcosa di ignoto, misterioso.Per cambiare le cose intorno a noi, dobbiamo cambiare il nostro stato di coscienza, dobbiamo cambiare ciò che abbiamo dentro di noi. Il mondo fuori è solo una riflessione del mondo interiore.
Il livello del Sé rappresenta lo sviluppo del nostro stato di coscienza.
Nel contesto esoterico spirituale il percorso iniziatico è considerato come un'inevitabile processo di cambiamento. La persona, il gruppo o il testo che determina l'iniziazione è depositario di conoscenze segrete che vengono trasferite nella loro valenza trasfigurante e completa unicamente alla fine di un viaggio alchemico. Il percorso iniziatico, inoltre, è quasi sempre correlato all'idea dell'accadimento di una simultanea morte e rinascita dell'individuo poiché oltre che l'inizio determina anche la fine dell'esistenza espressa ad un certo livello di consapevolezza.
Il cammino iniziatico è il cammino dell’elevazione dello spirito
La nozione di spirito pervade molti settori della cultura, in senso lato, della filosofia, della religione, di molte correnti iniziatiche ed esoteriche e dell’intero edificio filosofico-culturale della tradizione massonica. La dimensione spirituale concerne sia l’uomo e la sua natura sia il mondo e la realtà in senso globale. Si potrà così parlare della dimensione spirituale dell’uomo e degli aspetti spirituali della realtà.
Per dimensione spirituale si può intendere quella dimensione della realtà costituita da tutto ciò che non è riducibile al mondo fisico e materiale in senso lato e all’apparenza e che è protesa verso ciò che è sempre oltre a ogni condizione. La dimensione dello spirito può essere considerata come la dimensione dell’oltre che è posta al di là dello spazio e del tempo dei fenomeni e della vita quotidiana.
Per intraprendere un viaggio iniziatico occorre coltivare  la spinta motivazionale e la volontà
La spinta motivazionale è rappresentata dal grande desiderio di raggiungere l’obiettivo finale, cioè la propria autorealizzazione. Solo una grande determinazione, infatti, è capace di consentire a chi lavora interiormente di vincere la PAURA, che non tarderà ad assalirlo. Paura dei pericoli, della solitudine, dei fallimenti, dell’ignoto, del cambiamento, della malattia e della morte. Conviene perciò che colui che affronta il cammino iniziatico si aggreghi a qualche compagno di viaggio che procede, magari solo per un certo tratto, nella stessa direzione, o che si sottometta alla guida di qualche compagno più esperto. Trasformerà il suo viaggio solitario in una spedizione.
 La volontà è una qualità dell’Essenza. Non dobbiamo confondere la volontà con la repressione o l’autocontrollo. La volontà è un potereche consente il superamento di qualunque impresa.

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