giovedì 9 agosto 2012

Magia Sessuale


La magia se non utilizza la sessualità, è solo un esercizio teorico senza nessuna valenza.
La magia, l'unica magia pratica deve utilizzare la sessualità.
la Magia sessuale si propone di utilizzare la propria energia sessuale per il conseguimento di obiettivi e per la propria crescita spirituale.
La magia sessuale si effettua unendo due elementi la sessualità ed il rituale, la sessualità è energia il rituale serve a canalizzare l'energia.
Attraverso la magia sessuale si possono ottenere risultati strabilianti e si può ottenere una forza interiore immensa, nonchè fortificare l'autostima e la sicurezza in se stessi.

La Magia Sessuale è antica, estremamente potente ed è il principio della Creazione. Quando parliamo di Magia Sessuale, parliamo di una conoscenza circa l’uso cosciente dell’Energia Sessuale in noi, un maneggio normalmente sconosciuto, per l’uomo quotidiano. Il piacere sessuale è spirituale, benché la nostra cultura lo abbia degradato ad un semplice atto riproduttivo e a volte meccanico.

 In principio lo Spirito era Uno, onnipresente e indifferenziato. Esisteva in una condizione di totale staticità e comprendeva in sè tutte le potenzialità possibili, tutti i modi d’essere immaginabili, tutte le cose che si possono creare. Ma era solo un’ “idea” della realtà, perchè era immanifesto. In questo stato esso non aveva esperienza di sè in quanto non poteva confrontarsi con nessun altra componente dell’universo, nè dunque conoscersi. Allora decise di dividersi in due poli, due principi differenziati, in modo che l’uno potesse conoscere l’altro e contemporaneamente percepire se stesso. Solo una componente polarizzata può distinguersi, assumere coscienza di sè e dunque conoscersi.  

Nella Magia Sessuale  Il principio maschile Shiva, viene indicato come la pura coscienza immanifesta, è il potenziale divino inattivato eguale alla pura coscienza e separato dalle sue manifestazioni. Nell’Uomo, Shiva risiede nel chakra al sommo della testa detto Sahasrara.
Shakti è la controparte femminile della coscienza inattiva (Shiva), è colei che dà la vita, è l’intera creazione e la madre dell’universo, nella sua creazione del mondo è l’inventrice di Maya, l’illusione di separatezza. Shakti è l’energia vitale che dà la forza alla forma della vita. Nell’Uomo risiede nel chakra alla base della colonna vertebrale detto Muladhara.
Attraverso l’unione con Shakti, la coscenza di Shiva discende e permea l’universo (Shakti) con la Divina Coscienza, negli Umani la donna produce il bambino con il seme dell’uomo, nello stesso modo Shakti produce l’universo con il “seme” della coscienza che viene da Shiva.

Allora il Tutto, per emanare la realtà, si divise in due principi primi che sono gli archetipi di tutti gli opposti: luce/oscurità, caldo/freddo, giorno/notte, attivo/ricettivo, razionale/intuitivo, maschile/femminile. La naturale attrazione (interazione) di questi due poli generò il fluire ciclico deli eventi, trasformando tutte le potenzialità in realtà manifesta. Questo è il grande primordiale “big bang” secondo la metafisica.  

 Qui possiamo solo affermare che la  Magia Sessuale nelle sue espressioni più elevate, diventa un vero e proprio mezzo di unione con l’Assoluto, un modo di fondersi nuovamente con quell’aspetto supremo della realtà che non ha distinzioni, non ha luogo nè tempo, non ha caratteristiche e polarità.

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