mercoledì 8 agosto 2012

Relazioni Karmiche




Le relazioni karmiche e gli amori karmici solitamente sono relazioni lunghe, difficili e problematiche perché in esse cè qualcosa da saldare. 

Il senso di questi legami è da ricercare nel fatto che si vuole ristabilire un equilibrio: uno dei due partner ha qualcosa da risarcire all'altro.

Se durante un rapporto fra due persone risalente a vite precedenti uno dei due ha compiuto ingiustizie, torti, angherie e sopraffazioni ai danni dell'altro, in questa vita, il loro ritrovarsi, sarà volto a pareggiare il debito karmico contratto nelle vite passate.

In ogni caso le unioni basate su un debito karmico hanno la caratteristica di non scorrere in modo fluido ed armonico, incontrano ostacoli ed impedimenti di varia natura e spesso uno dei due subisce evidenti ingiustizie e soprusi da parte dell'altro.
Accade spesso, che nelle relazioni di coppia vi sia un nodo karmico, perchè spesso il proprio marito/fidanzato/moglie/fidanzata ha avuto un ruolo nelle nostre vite passate, cioè potrebbe essere stato/a un nostro figlio, un nostro genitore, un nostro amico, un nostro fratello/sorella con il quale si è creato un nodo karmico. 
Quando invece non sussistono pendenze col passato,le anime vibrazionalmente affini si attraggono ed uniscono le loro forze per una crescita comune.

Ognuno di noi si ritrova a vivere (o meglio a ri-vivere) relazioni karmiche. Spesso le relazioni karmiche, superata la fase di innamoramento, si trasformano subito in relazioni di abitudine o dipendenza. Quando una relazione sfocia nella dipendenza è perché evidentemente da quella persona dobbiamo imparare molto e in quel caso la dipendenza è lunico modo per restare legati e quindi per imparare. Per evitare che la relazione di dipendenza (che solitamente è una relazione molto tormentata) diventi molto lunga è bene osservare attentamente il partner e comprendere che quella relazione tormentata è forse il nostro più grande maestro travestito. 

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