venerdì 31 agosto 2012

Sogni lucidi



I sogni lucidi sono sogni particolari, spontanei od indotti.
Servono come riprogrammazione esistenziale positiva, o per fare esperienze particolari, come essere ad esempio il punto di partenza del viaggio astrale.
Sognare ed essere svegli, nella nostra cultura, sono considerate due dimensioni assolutamente separate, due condizioni discrete di esperienza dove l'una esclude l'altra. Sognare ed essere svegli si configurano quindi come stati incompatibili e lontani, dove il primo viene a rappresentare la dimensione immaginativa ed irreale dell'esistenza, ed il secondo invece viene esperito come effettivamente reale e soprattutto come la base sulla quale tentare di spiegare tutti i fenomeni incomprensibili o "strani". 
Il "Sogno Lucido" è: l'arte del sognare sapendo che si sta sognando, cioè il sognatore o "onironauta" (viaggiatore del sogno) è cosciente, consapevole che sta sognando. Questo implica la possibilità di esplorare una nuova dimensione o realtà, di modificarne a piacere gli eventi in quanto causa e non effetto del propio sogno, come comunemente avviene.


Come facciamo ad essere sicuri che lo stato di veglia non sia anch'esso un sogno? Aveva forse ragione Shakespeare quando nella Tempesta scriveva:

Siamo fatti della stessa materia 
Con la quale son fatti i sogni;
E la nostra piccola vita 
E' avvolta nel sonno.
Il fenomeno esiste in letteratura da migliaia d'anni . Già Ippocrate, Aristotele e Galeno conoscevano questo tipo di sogni e li spiegavano dicendo che il sogno è come se amplificasse le sensazioni. Compreso in quasi tutte le antiche culture, come quelle animiste degli aborigeni australiani, ai nativi d'America, allo sciamanesimo di varie derivazioni fino alle mistiche superiori della tradizione vedica ed induista.

Il sogno lucido può essere involontario o indotto, iniziamo a distinguere le 2 tipologie:
Involontario, situazioni incongruenti, incubi, scuotono la nostra coscienza risvegliando le funzioni affievolite della concezione reale, in quel esatto momento comprendiamo che stiamo in un sogno, riuscendo a percepire anche il nostro corpo come se fossimo sdoppiati.
L’ indotto, sfrutta le stesse situazioni del sogno involontario solo che in modo più accurato e stimolato, in qualsiasi sogno sorgono incongruenze e paradossi (del tipo ora mi trovo a Roma in un secondo sono a Milano e tanti altri che non sto qua ad elencare), precisando che ci sono paradossi anche di minore identità che non vengono notati.



 il sogno lucido può avere inizio a partire dallo stato di sogno, dallo stato ipnotico oppure dallo stato di veglia


L’allenamento inizia durante la giornata da svegli, dobbiamo iniziare ad osservare il mondo con differenti occhi, aprire le nostre coscienze, non etichettare quello che ci sta intorno avere la piena consapevolezza di stare in un corpo fisico, non facciamo trascinare in commenti e discussioni futili che annebbiano la nostra mente ma osserviamo con dualità e non diamo giudizio, importante poi domandarsi del perché succedono queste cose attorno a noi, senza però darci una risposta, domandarsi sempre sto sognando, sono presente consapevole o sono annebbiato, importante se ci riuscire a liberare la vostra mente è non pensare ne al futuro ne al passato.

Ecco il procedimento consigliato passo per passo:

1) Alle prime ore del mattino, quando vi svegliate spontaneamente da un sogno, ripensatelo varie volte, finché lo avete memorizzato. 

2) Poi, mentre siete a letto e tornate a dormire, ditevi: "La prossima volta che sognerò voglio ricordarmi di accorgermi che sto sognando." 

3) Visualizzatevi nuovamente nel sogno che avete appena fatto e che ricordate; ma questa volta vedetevi nell'atto di essere consapevoli di sognare. 

4) Ripetete i numeri 2 e 3 finché sentite che vi siete fissati bene in mente la vostra intenzione o finché vi addormentate.


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