martedì 21 agosto 2012

Wicca, il culto della Stregoneria



Una forma moderna di Stregoneria e' chiamata Wicca.(espressione anglo-sassone antica per “stregone”, maschile diwicce, “strega
La maggioranza dei Wiccan crede nell' equilibrio della divinita' maschile/femminile. Esistono pero' alcune correnti che incentrano la loro pratica su una delle due divinita
  La Wicca è la religione della stregoneria  e di recente ha potuto riemergere dalle tenebre della storia. Ma un tempo era tenuta segreta, perché chi era Wiccan poteva essere condannato a morte dall’inquisizione, in quanto eretico. La parola è la contrazione di due termini: Witch Craft, cioè arte della stregoneria. L’insoddisfazione per le religioni moderne, sta facendo avvicinare sempre più persone a questa arte dimenticata ed ora resuscitata. Infatti, la Wicca ha molto a che vedere con le religione pagane dell’antichità, quelle che adoravano gli uomini del passato ancor prima che venisse scritta la Bibbia. Questa religione è incentrata sul rispetto della Natura, nella quale si identificano la Dea e il Dio, cioè le due parti di quel tutt’uno che è la Divinità. La Wicca non è molto conosciuta anche perché i propri membri non tendono a pubblicizzarla, dato che, a dispetto dalle altre religioni occidentali, non pretende di essere la sola vera via verso la Divinità


Il fondatore della Wicca – non da tutta la Wicca attuale riconosciuto come tale – è Gerald Brosseau Gardner (1884-1964). Nasce a Great Crosby, nel Lancashire inglese, il 13 giugno 1884 da una famiglia benestante. Non prosegue gli studi universitari ma, affascinato dall’Oriente, va a lavorare per il Servizio civile britannico in Malesia. Nel 1936 va in pensione e si ritira nella zona della New Forest, nell’Inghilterra del Sud. Già in Oriente si era interessato alle tradizioni magiche locali e aveva aderito alla Società Tesofica. In Inghilterra è così naturalmente accolto da ambienti teosofici e fa parte di una “Fraternità Rosacrociana” della New Forest i cui membri sono quasi tutti teosofi. Più tardi, Gardner darà importanza alla sua asserita frequentazione di un personaggio noto nella New Forest, Dorothy Clutterbuck Fordham (1880-1951), sostenendo di avere ricevuto da questa “vecchia Dorothy” una tradizione ereditaria di stregoneria continuata nella zona per secoli all’interno di alcune famiglie. In un’opera pubblicata nel 1999, The Triumph of the Moon, lo storico Ronald Hutton – che ha potuto avere accesso alle carte personali e ai diari di Dorothy Clutterbuck – ha stabilito in via definitiva che la dama della New Forest, pilastro del Partito Conservatore e della Chiesa anglicana locale, non aveva alcun interesse di tipo esoterico né teosofico. Gardner, che probabilmente la aveva conosciuta, ha voluto – dando il nome di una personalità socialmente nota (e defunta) – creare una falsa pista per nascondere le origini reali del suo rituale.



Rituali WICCA
I rituali wicca prevedono la creazione di un cerchio magico, un cerchio di potenza.

Il cerchio magico (o circolo magico) è un rituale neopagano che però ha origini molto antiche. Ne si trova traccia sin dai tempi dei babilonesi e più frequentemente al tempo dei maghi cerimoniali del Medioevo e del Rinascimento, così pure in diverse tribù degli indiani d'America, con ragioni e pratiche diverse.Per Cerchio Magico si intende lo spazio in cui si esprime un atto magico, esoterico o puramente spirituale. Il cerchio magico attinge la sua essenza simbolica all'archetipo del Cerchio, simbolo di pienezza ma anche di continuità e ciclicità. La stessa forma del cerchio vuole simboleggiare armonia, completezza e perfezione, quindi uno stato di coscienza proiettato in un simbolo che, secondo anche i recenti studi condotti in psicoanalisi da Carl Gustav Jung, rappresenta l'archetipo dell'individuazione psichica (ossia l'affermazione del proprio Se nel contesto rituale, il Cerchio esprime la volontà del praticante di ricreare intorno a sé uno spazio in cui richiamare energie ancestrali, legate all'universo e alle sue dinamiche energetiche, attraverso cui l'officiante attinge quell'energia necessaria al compimento dei suoi rituali. Il cerchio magico rappresenta l'altare spirituale in cui compiere rituali, atti di devozione, meditazione e pratiche spiritu
L'obiettivo comune era di creare con l'energia della mente uno spazio immaginario che dividesse il mondo del soprannaturale da quello materiale per facilitare la concentrazione, la sacralità del rituale e la comunione con le divinità. Questo è soprattutto l'obiettivo principale che caratterizza la religione Wicca, all'interno della quale la creazione di questo cerchio è indispensabile per operare dei rituali.

Ricordate sempre : ogni volta che tracciate il cerchio fatelo con reverenza, perché state per fare  ciò che pochi sanno fare : camminare tra i mondi. Non avete fretta, prendetevi tutto il tempo anche perché non è un compito facile. L’evocazione di un cerchio ci deve mettere in uno stato di reverenza e non importa quante volte lo abbiamo fatto. Il Cerchio esiste al limite dello spazio e del tempo ordinario è tra i mondi del visibile e invisibile, della coscienza rappresentata dalla luce della torcia e quella della luce stellare, è uno spazio in cui le due realtà si incontrano, in cui passato e futuro si aprono a noi. Il tempo non viene più misurato, diventa elastico, fluido, una fonte turbinante in cui ci tuffiamo e nuotiamo.

Non concentratevi MAI su quello che volete ottenere(amore, denaro, lavoro ecc) , ma solo sull'energia che volete accumulare.
Comunque, la regola principale è che l'energia và dove la mente si concentra.

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