sabato 1 settembre 2012

Esorcismi e possesioni


Esorcismi e possessioni come  medianità e sedute spiritiche fanno parte della storia dell'uomo.
In tutte le culture esistono modalità per liberare l'uomo da forze oscure che ne possiedono la mente ed i comportamenti.
Nella Palestina del primo secolo, quella che vede all’opera Gesù di Nazareth, sono numerosi gli esorcisti che “nel nome di Salomone” vogliono cacciare i demoni. Lo ricorda Giuseppe Flavio nelle sue Antichità Giudaiche (Antichità giudaiche 8,44-45).  Non solo, ma un testo apocrifo del primo secolo, Il testamento di Salomone, “ricorda l’importanza di re Salomone in fatto d’esorcismi. Ciò perché Salomone era sapiente e all’epoca la sapienza è fortemente legata al dono dello Spirito. Quindi, considerato che Salomone era l’uomo giusto dotato dello Spirito di Dio, era anche capace di dominare gli spiriti maligni (Cfr. Ch. Perrot, J.-L. Souletie, X. Thévenot, I MIRACOLI, fatti storici o genere letterario?, Ed. San Paolo, pag. 57).


In Occidente invece è forte la tendenza, in parte dovuta al diritto romano, di voler regolarizzare tutto. Già alla fine del II secolo s. Ireneo parla con ammirazione degli esorcisti come di un ceto a parte, benché tutti vi potessero appartenere. A Roma, papa Cornelio, in una sua lettera del 251 è il primo a parlare degli esorcisti come di aventi un ufficio sacro. Penso che si possa considerare conclusa questa istituzione del sacramentale dell’esorcistato con l’anno 416, quando papa Innocenzo I stabilisce che gli esorcismi possano essere amministrati solo dietro autorizzazione vescovile.
Da chi o da che cosa siamo posseduti?
Bisogna partire dal concetto che l'essere umano non vive soltanto nel mondo delle forme ma che parte dell'esistenza si attua in un mondo delle energie o astrale e che questo mondo è popolato da esseri intelligenti, alcuni evoluti, altri no.
Quelli meno evoluti prendono il nome generico di "larve astrali"o di elementali.
Le larve tendono ad impossessarsi dei corpi astrali degli umani per trarne energia.
Questo è il rischio di viaggi astrali fatti senza le dovute precauzioni.

Quando siamo spinti a provare emozioni negative, volgari o legate al sangue, significa che nel nostro corpo astrale vi sono degli elementali (larve) che si nutrono delle energie liberate da tali emozioni. Essi, per la loro brama di tali vibrazioni, fanno sorgere in noi il desiderio delle cose che possono saziarla.

Lo stesso dicasi per i processi mentali, come il fanatismo e il settarismo. Questi stati mentali, con la loro energia, nutrono gli elementali mentali che tendono a far mantenere queste idee anche se illusorie o irrazionali, condizionando così le scelte ed il pensiero.


Le esistenze parassitarie sono vampiri avidi di basse vibrazioni e quindi le fomentano ed amplificano nella loro vittima che, non solo si ritrova chiusa come in una cappa isolante alle energie ed ispirazioni degli Esseri superiori che potrebbero aiutarla,  ma rimane in balìa della paura, dell'aggressività, della depressione, delle pulsioni sessuali più degradate.
Gli esseri più complessi ed intelligenti del piano astrale, quelle entità che le tradizioni religiose rappresentano come "demoni", arrivano ad installare nei chakra e nelle nadi dell' individuo posseduto dei cosiddetti "comandi" che gli impediscono di compiere alcune azioni o lo costringono, all'opposto, a compierne altre che non rientrano nei comportamenti consueti della personalità originaria, ma soddisfano la volontà e i gusti dell' "infestante".


Il Risvegliato e le anime comunque già evolute non sono immuni da attacchi e possessioni. Anzi, che si tratti di larve eteriche, di anime di defunti "erranti" nel basso astrale, o di intelligenze superiori ma "disconnesse" dalla Fonte, le Forze Oscure attaccano con inaudita violenza proprio le anime di luce.
Esistono diverse modalità rituali per liberarsi dalle possessioni di larve astrali.

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