domenica 9 settembre 2012

Magia ed Ipnosi



Magia ed Ipnosi sono spesso sovrapponibili così come la meditazione per migliorare l'autostima.
Nella pratica ipnotica l'operatore attraverso la trance produce un cambiamento, nella pratica esoterica e magica il cambiamento si ottiene attraverso un rito o un atto cerimoniale, che di fatto producono uno stato di trance.
L'ipnosi soprattutto l'ipnosi energetica e sciamanica è quindi un ponte tra scienza e magia, tra desiderio e trasformazione, tra antiche arti esoteriche e moderne neuroscienze.
I punti di contatto tra l'ipnotista e lo sciamano sono molti.
La magia come l'ipnosi si basa su rituali suggestivi in grado di squartare il controllo logico razionale ed entrare in contatto con quelle energie archetipiche profonde denominate da Jung inconscio collettivo e definite dagli esoteristi mondo sottile o astrale.
I sacerdoti e gli stregoni di molti popoli primitivi praticavano vere e proprie forme - pur se rudimentali - di ipnosi: attraverso particolari musiche e danze veniva indotto una sorta di « magico sonno », durante il quale apparivano improvvise visioni, il dolore poteva essere mitigato e gli effetti spiacevoli dimenticati.
Riti cerimoniali di questo genere erano assai diffusi e ne abbiamo testimonianza per quasi ogni popolo primitivo; i documenti più interessanti si riferiscono ai profeti di Baal - citati nel Vecchio Testamento ebreo -, ai sacerdoti celtici dell'Antica Britannia - i Druidi - e a quelli greci dei templi di Esculapio.

L’ipnosi è uti­liz­zata per cam­biare com­por­ta­menti e rispo­ste emo­tive. Tutte le rispo­ste emo­tive e i com­por­ta­menti, secondo alcuni, sono stati appresi in qual­che momento della nostra vita, e suc­ces­si­va­mente rin­for­zate dall’’uso. L’ipnosi non sarebbe altro che un metodo molto veloce per appren­dere nuovi com­por­ta­menti e nuove rispo­ste. A volte que­sto avver­rebbe istan­ta­nea­mente, altre volte, come nel caso “crepa nella diga” serve un pro­cesso di rin­forzo che accu­muli tra­sfor­ma­zioni minime fino al punto di rottura.


gli elementi fondamentali della ‘magia’ trascendono religioni e ottiche spirituali personali; ogni ‘pratica’ esoterica o spirituale si basa su questi tre elementi che sono gli stessi elenti su cui si basa il buon funzionamento dell'ipnosi..   
1) INTENTO o MOTIVAZIONE O DESIDERIO.  Cioè l’obiettivo, il motivo della pratica esoterica o la finalità dell'ipnosi.
Se non sono in grado di  suscitare un forte desiderio l'pnotista da un lato ed lo sciamano dall'altro non ottengono il oro obiettivo.
Obiettivo e desiderio    devono essere chiari prima di qualsiasi pratica spirituale, dalla trance degli sciamani all’esoterismo commerciale.  Senza tale specificità non esiste pratica esoterica che funziona. 
2) CONCENTRAZIONE e STATO DI COSCIENZA , cioè disciplina mentale e comportamentale necessaria per favorire la realizzazione del nostro intento: per esempio, la meditazione, atta a rinforzare tale ‘concentrazione’;  o (durante la ritualistica esoterica) le azioni atte a ‘concentrare’ l’energia (come invocazioni, incantesimi, disegnare il circolo o la stella intorno all’area di lavoro) e ad eliminare ‘distrazioni’ o influenze varie che potrebbero indebolire o detrarre l’energia da incanalare verso l’intento.
L'ipnosi d'altra parte è MONOIDEISMO concentrazione di energia mentale nella direzione voluta.
3) ENERGIA.  L’energia è ‘tutto’, è eterna, è ovunque, è il ‘tessuto’ dell’universo al di là della nostra percezione.  Tutta la ritualistica esoterica, ‘magica’, ‘incanala’ tale energia,  allo stesso modo nell'ipnosi l'energia del desiderio viene incanalata nel nostro intento.


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