martedì 11 settembre 2012

Sedute spiritiche e medianità



Le sedute spiritiche fanno parte integrante della medianità e degli esorcismi.
La medianità in generale è quel campo di indagine nel mondo delle intelligenze non dotate di forma fisica.
Indagine nell'ecositema delle energie e degli spiriti.
La seduta spiritica è una delle tecniche più famose adoperate nello spiritismo.
Finalizzata al contatto e al colloquio con gli spiriti grazie all'intervento di un medium (letteralmente "tramite"), la seduta spiritica solitamente si svolge al chiuso.
I partecipanti riuniti attorno ad un tavolo si pongono in silenzio e concentrazione, tentando di stabilire uno stato di tensione mentale ed emotiva che permetta al medium di utilizzare l'energia del gruppo per poter richiamare a sé le forze necessarie ad un "contatto


Per iniziare una seduta spiritica si deve avere ben chiaro cosa si vuole chiedere e chi si vuole evocare. Non si sa mai chi può rispondere o meno all’appello, quindi è importante essere sicuri di quello che si vuole.  Rinunciare se si è troppo suscettibili e facilmente impressionabili, rischiereste di andare in analisi per anni per lo spavento preso anche per un fruscio o una porta della casa che sbatte.
Bisogna procurarsi o un foglio di grandi dimensioni sul quale scrivere le lettere dell’alfabeto in cerchio e poi scrivere sì, no, non so, non posso rispondere al centro, ed una monetina di rame, oppure acquistare una tavoletta ouija (di quelle che si vedono nei telefilm americani) fatta di legno con le lettere dell’alfabeto incise.
La tavoletta ouija ha un triangolo con delle rotelline e i partecipanti devono appoggiare le mani su questo triangolo per “ascoltare” le risposte dello spirito interrogato. Fare sempre fare domande dalla risposta semplice e univoca, mai dilungarsi o essere poco chiari.La OuiJa e' un tavola di legno o carta,sulla quale sono stampate le lettere dell'alfabeto, le dieci cifre, e i termini "sì" e "no". Insieme alla tavola OuiJa vi e' una piccola tavoletta (ma si puo' usare anche un bicchiere capovolto),  che serve per indicare le lettere e numeri.

La tavola OuiJa e' utilizzata nel corso delle sedute spiritiche per permettere allo spirito di mettersi in contatto  in modo chiaro, compitando le parole del suo intervento.

Il nome OuiJa nasce dall'applicazione della parola "SI" in due lingue diverse, oui e ja (sì in francese e in tedesco). Questo perché all'inizio della seduta spiritica si usa chiedere allo spirito se e' presente e la risposta  e' generalmente sì.


Per il contatto con le ombre dei trapassati si preferisce un numero dispari di partecipanti. Per questo, al tavolino (possibilmente tondo, a tre piedi) dovrebbero sedere 5 o 7 persone, uno dei quali avrà funzione di ponte con l'Aldilà.


All’inizio della seduta si stabilirà una formula per l’evocazione dello spirito e si ripeteranno in gruppo le stesse parole per catalizzare l’attenzione. Formare una catena unendo le mani ed evitare di interromperla. Nel caso dovesse avvenire il contatto con uno spirito, la monetina o il triangolo si sposterà indicando le varie lettere che compongono la frase o le risposte si, no

 Formare una catena unendo le mani ed evitare di interromperla. Nel caso dovesse avvenire il contatto con uno spirito, la monetina o il triangolo si sposterà indicando le varie lettere che compongono la frase o le risposte si, no

A questo punto il gruppo, che precedentemente avrà creato insieme il foglio, preparato tutto l'ambiente e stabilito una 'formula di evocazione' ( che serve soprattutto per catturare l'attenzione di tutti e concentrarsi ulteriormente), inizierà gli esercizi di rilassamento
Poi tutti insieme si inizierà a 'chiamare' l'entità, recitando la 'formula di evocazione' stabilita precedentemente.

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