venerdì 19 ottobre 2012

Ipnosi energetica e sciamanica





L'Ipnosi energetica e sciamanica consente di entrare in uno stato di trance spirituale dove si contattano le risorse interiori spesso dimenticate ed assopite.
In questo modo possiamo anche comunicare con l'ipnosi.

Lo stato di sonno ipnotico è quello stato in cui viviamo ogni giorno. Ogni giorno ci mettiamo in auto-ipnosi quando "pensiamo ad altro", immaginiamo il futuro, ci preoccupiamo del passato. Ogni giorno ci mettiamo nello stato ipnotico quando leggiamo un libro, guardiamo un film, ascoltiamo una canzone.
Questo stato di sonno ipnotico è la Matrix da cui dobbiamo uscire attraverso il lavoro su noi stessi, attraverso la presenza ed il ricordo di sè.

 La trance ipnotica è una “condizione” della mente che riesce a modificarne temporaneamente alcune capacità, amplificandole e rendendone inoltre accessibili contenuti mnestici solitamente non accessibili.
Il termine “ipnosi” che deriva dal greco HYPNOS (mitologico dio del sonno, uno dei mille figli di Morfeo), é del tutto improprio perché l'ipnosi non ha nulla a che vedere con il normale sonno fisiologico.


Molte sono le modalità che si possono usare per indurre uno stato di trance ipnotica:

Comando Diretto (Persuasione Logica)

Fissazione dell’attenzione(monoideismo)

Rilassamento

Tensione( Metodo Energetico)

Simbolismo (Metodo Energetico)

Confusione

Racconti per guidare l’immaginazione o “Fiabe”

Sorpresa

Strumenti (mezzi fisici e meccanici)
Stati di ipnosi sciamanica possono anche manifestarsi spontaneamente

Se un  evento casuale  determina in un soggetto emozioni, paure, comportamenti molto diversi da quelli abituali, di cui in seguito il soggetto stesso non sa darsi spiegazioni (come se "un altro" avesse sentito e  agito per lui) possiamo dire che l'evento in questione ha superato la  soglia di ipnosi e ha determinato uno stato di ipnosi spontanea, cioè determinata da avvenimenti occasionali.
Ciascuno ha una propria soglia di ipnosi.
Se gli eventi che determinano  l'ipnosi spontanea sono   frequenti  il soggetto ha una bassa soglia  di ipnosi.
In genere chi, con bassa soglia,  presenta con frequenza  episodi di ipnosi  spontanea è particolarmente ricettivo all'ipnosi relazionale e all'ipnosi indotta.

L'ipnosi energetica e sciamanica si basa anche sulla simbologia dei colori nelle visualizzazioni.
Ad esempio simbolicamente l’arancione è legato all’energia, alla crescita, all’entusiasmo, alla determinazione, al carisma, al fascino, all’immaginazione. L'arancione è il colore dell’allegria, è il colore sociale, della comunicazione. Adatto a stati di insoddisfazione, pessimismo, depressione. L’arancione è il colore del sorriso! L’arancione procura una sensazione di benessere, infatti, in un ambiente arancione, la depressione tende a diminuire, favorendo l’ottimismo, la buona relazione corpo spirito. È il colore che scalda il cuore , aumenta l’ambizione, e’ rasserenante e restituisce entusiasmo a chi è svogliato. L’arancione distingue persone estroverse che amano la compagnia, esse non sopportano di vedere altri al centro dell’attenzione. Possono essere persone superficiali, lunatiche e instabili ma certamente buone. Delle oscillazioni di questo colore non ne abbiamo mai abbastanza; i monaci buddisti utilizzano tonache arancione proprio per le sue proprietà stimolanti.



Il modo caratteristico di operare dello sciamano è il viaggio in altri mondi in uno stato alterato di coscienza allo stesso modo che nell’ipnosi si va in trance. Lo sciamano viaggia verso il mondo degli spiriti, mentre l’ipnotista “scende”verso l’inconscio. Entrambi, stato alterato di  coscienza sciamanico e stato di trance ipnotica, spostano l’attenzione sull’interno di noi stessi, utilizzando la modalità analogica e creativa, tipica dell’inconscio in luogo di quella 
critica e razionale dello stato di veglia per esplorare i mondi interiori sconosciuti alla mente  conscia.  
Viaggi nel tempo, ma non per mezzo di una macchina del tempo. Viaggi dell’anima, dello spirito.
Viviamo, come anime, esistenze diverse in corpi diversi, in epoche diverse. L’anima è sempre quella, fatto salvo il fatto che possiamo disseminare in giro pezzi di “noi” a causa di traumi o per scelta

Secondo gli sciamani frammenti dell'anima possono andar perduti, nel senso che l’anima non è unica e indivisibile come nelle concezioni contemporanee(ma pensiamo anche alla cosiddetta”concezione parlamentare della mente”, nella teoria psicologica contemporanea) Traumi fisici o psichici molto forti  (come un grande spavento, il rischio di morte, una violenza 
sessuale, ma anche traumi affettivi subiti da bambini)possono provocare la perdita di parti dell’anima.  
E’ una parte della nostra forza vitale che ci lascia, con una perdita di energia e conseguenze fisiche e psichiche che possono arrivare, se l’anima manca del tutto, alla morte 



Gli sciamani hanno fatto fronte a queste problematiche con la tecnica del recupero 
dell’anima. 
Lo sciamano intraprende un viaggio ipnotico in uno dei mondi in cui si suddivide l’universo sciamanico. Con l'aiuto del suo animale guida, lo sciamano rintraccia le parti dell'anima mancanti e le riporta al cliente.  

Ecco i principali indicatori di uno 


STATO DI TRANCE
Tra i migliori indicatori dello stato di trance potrete osservare:
a) diminuzione del tono muscolare (osservabile dalle guance)
b) respiro più profondo
c) movimenti involontari delle palpebre
d) aumentata sudorazione delle mani
e) modificazione della simmetria del viso
Notate che gli indicatori c e d sono sempre sicuramente non consci.





domenica 14 ottobre 2012

Ipnosi esoterica e parapsicologia



L'ipnosi esoterica (ma anche l'ipnosi energetica e sciamanica) è l'applicazione dell'ipnosi alla parapsicologia e a fenomeni quali precognizione, vite precedenti, fenomeni ESP (percezioni extra sensoriali), spiritismo, medianità.
Sin dai tempi antichi l'ipnosi era considerata l'arte regia o arte sacra, in quanto attraverso di essa si raggiungeva rapidamente l'illuminazione totale e la conoscenza di tutte le cose, "essa era, e forse lo è ancora oggi, la via segreta delle grandi iniziazioni".
L'ipnosi era conosciuta in India, in Caldea, in Egitto, ed era riservata ad una casta privilegiata, che ne custodiva tutti i segreti. Di generazione in generazione, gli antichi iniziati si trasmettevano il segreto dei loro poteri, guarendo i corpi con una parola, sottomettendo gli uomini con un semplice sguardo.

L'ipnosi è uno stato particolare della mente, che la rende suscettibile alla suggestione. Nelle dimostrazioni teatrali, si vedono soggetti che obbediscono ciecamente ad ordini e suggestioni impartiti dall'ipnotista, come nuotare, sentirsi ubriachi, partecipare ad una gara, o magari amare una partner meravigliosa. Ebbene, tali esibizioni sono autentiche. È infatti accertato che quasi tutti, con tecniche diverse, possono venire ipnotizzati. Una volta posti in tale stato, è anche facile risalire alle origini delle malattie dei soggetti e trovarvi i rimedi più adatti. Si possono inoltre indurre suggestioni postipnotiche. per dissuadere i soggetti dal fumare, dal bere e così via. L'ipnosi ha pertanto anche una grande utilità terapeutica. È possibile inoltre far ricordare esperienze dimenticate, o addirittura far regredire il soggetto ad esistenze precedenti. Vi è.poi il fenomeno dell'autoipnosi, che il libro, tratta ampiamente, e infine la possibilità di risvegliare e attivare attraverso l'ipnosi delle facoltà paranormali, quali la chiaroveggenza, la telepatia, la precognizione, i viaggi nel tempo e simili. 

La Parapsicologia è sorta e ancora oggi trova la sua ragion d'essere in una duplice esigenza: da un lato comprendere le radici, le dinamiche e in generale le cause di queste esperienze, cioè capire se si tratti di manifestazioni soltanto soggettive o se all'esperienza interiore corrisponde una realtà oggettiva esterna all'individuo; dall'altro, sulla base di queste conoscenze, rispondere in maniera soddisfacente alle richieste e ai dubbi di chi è convinto di vivere situazioni anomale e "anormali"

Percezione extrasensoriale (ESP), comporta la ricezione di informazioni non acquisita attraverso i sensi fisici riconosciuti ma percepito con la mente
Una grande quantità di segnalazioni di percezione extrasensoriale si dice che avvengono spontaneamente in condizioni che non sono scientificamente controllata. Tali esperienze sono spesso stati segnalati per essere molto più forte e più evidente rispetto a quello osservato negli esperimenti di laboratorio. Tali relazioni, non di prove di laboratorio, sono storicamente alla base della diffusa convinzione l'autenticità di questi fenomeni. Tuttavia, si è rivelato estremamente difficile (forse impossibile) per replicare tali esperienze straordinarie condizioni controllate scientifica 



Alcune persone credono di essere già vissute nel passato e che la loro anima, in altri corpi, abbia avuto molte vite nel corso di migliaia di anni. Questa credenza si chiama reincarnazione ed è una delle credenze fondamentali di religioni quali il buddismo e l'induismo. Durante la vita "normale" la maggior parte della gente non ricorda nulla delle sue vite passate, ma sotto ipnosi alcuni possono essere riportati indietro nel tempo e rivivere alcune delle loro esperienze precedenti.
Molti ricercatori ritengono che queste vite passate siano vere: in effetti alcune persone riferiscono accurati dettagli storici delle loro esistenze passate, vissute a volte in un altro paese, e in generale in un secolo diverso. Qualche volta queste persone parlano in una lingua che non conoscono, o mostrano di sapere cose che non hanno mai imparata. Alcuni sembrano aver vissuto parecchie vite.



Parlare di vite passate significa affrontare il problema della morte con tutti i risvolti filosofici e psicologici che vi si accompagnano. Prendere poi in considerazione l'ipnosi quale mezzo per superare  il tempo e lo spazio e  accedere a presunte vite già vissute, in un ciclo di continua morte e rinascita, il compito diventa davvero impegnativo soprattutto nel
tentativo di tracciare delle linee di confine che abbiano il sapore della scientificità.


le tecniche ipnotiche, in particolare quelle relative alla regressione di età, vengono utilizzate per creare questo presunto  ponte fra presente e passato, fra vita attuale e "vita precedente". Le esperienze  di vite passate vengono  indotte con  la trance
ipnotica. Lo stato modificato di coscienza consentirebbe di bypassare le amnesie, di raggiungere ricordi profondi altrimenti inaccessibili.
L'attenzione cosciente viene focalizzata su particolari eventi e di lì convogliata verso ricordi lontani nel tempo.
Le suggestioni ipnotiche devono avere l'obiettivo di un arricchimento della personalità.
Se, strada facendo, il soggetto fa emergere delle vite precedenti, sia accorto l'operatore a
non aver indotto falsi ricordi, a non aver favorito la costruzione di confabulazioni, a non aver suggerito l'esistenza di  vite passate, infatti l'ipnosi è fortemente suggestiva come testimoniano le suggestioni ipnotiche di massa utilizzate nella pubblicità nella politica e nell'economia.

La prima cosa da imparare è che le suggestioni di massa sono disposte a livelli, il più superficiale originato dal livello inferiore. Per questo motivo, combatterle una per una non serve a molto: anche se riusciamo a neutralizzarne gli effetti, dopo qualche tempo la stessa suggestione tornerà a ripresentarsi sotto forme diverse, a meno che non si sia provveduto a eliminare anche il livello sottostante che l’ha generata.

1 -  le suggestioni dei media, che mirano a farci compiere azioni decise da altri mediante l’accorgimento di renderle desiderabili ai nostri occhi, o a farci considerare “giusti” determinati comportamenti piuttosto che altri sebbene in realtà non esistano motivazioni razionali in tal senso.

Le suggestioni dei media, nella quasi totalità, hanno origine dalla

2 -  suggestione economica: la certezza che le persone, gli oggetti materiali, e/o in particolare il denaro, possano essere disposti secondo una scala di valori quantitativi o qualitativi. Nella sua forma più estrema: che il denaro sia l’unico valore esistente.


sabato 13 ottobre 2012

Karma, sogno ed ipnosi


Karma sogno ed ipnosi sono legate, in quanto tracce karmiche di vite precedenti possono manifestarsi sia nel sonno che nell'ipnosi.

L'ipnotismo è noto all'uomo da oltre quattromila anni. Era già conosciuto dagli antichi Cinesi, dagli 
Egizi, dagli Indiani, dagli Ebrei, dai Greci, dai Romani. Per questi ultimi ne fanno fede le antiche Sibille, e i giudizi di Plinio il Vecchio, Vespasiano, Plutarco, Adriano, Tertulliano, Aurelio Prudenziano, Sinesìo.

Nella mitologia troviamo la prova di come gli antichi conoscessero e credessero alla fascinazione; ne è esempio la favola di Medusa che con lo sguardo paralizzava gli uomini che la miravano, si da pietrificarli; mito ricordato nel verso dantesco: «venga Medusa: si ' farem di smalto»!

Al fascino esercitato da una persona su un'altra dobbiamo attribuire il fatto del Cimbro che, inviato a uccidere Mario, prigioniero, restò paralizzato dallo sguardo e dalla voce di questi.

I maghi aztechi, prima della conquista di Hernán Cortés, praticavano l'ipnosi.

Nei secoli successivi, in Europa, Marsilio Ficino, Pomponazzi, Bacone, van Helmont, Maxwelì si occuparono dell'ipnotismo nei loro studi, ed espressero giudizi e dati di fatto al riguardo. Tuttavia, per trovare l'ipnotismo largamente applicato in Europa, a scopo terapeutico, bisogna arrivare al 1700, a Mesmer filosofo e medico, a Gassner, di origine svedese, a Braid scozzese, che, con i loro metodi terapeutici, si attirarono consensi e biasimi dalle accaden-úe mediche del tempo.

L'ipnosi ci permette di entrare in contatto con stati di coscienza profondi che possono anche trascendere la nostra vita attuale.
Appena ci appartiamo e chiudiamo gli occhi ci rendiamo conto che esiste un flusso di pensieri che come un brusio di sottofondo ci accompagnano costantemente. Ma quando cominciamo a portare la nostra attenzione sempre più all'interno distaccandoci dall'ambiente circostante, il brusio di sottofondo si manifesta in primo piano
e ci troviamo in una condizione simile allo stato ipnagogico che precede il sonno vero e proprio . Se siamo stanchi e ci facciamo coinvolgere da queste immagini e pensieri automatici perdiamo la nostra consapevolezza e allora cominciano a strutturarsi delle vere e proprie storie dapprima confuse e poi sempre più chiare e coinvolgenti e così cominciamo a sognare o per la precisione veniamo sognati.
Questo flusso di pensieri - seppur in modo sotterraneo e in larga misura inconsapevole - persiste durante la nostra vita di veglia e si manifesta con pensieri e immagini automatiche frutto di schemi profondi o tracce  Karmiche che generano l'Io e interpretano l'esperienza così come la conosciamo facendoci reagire ad essa. È
questa la natura dell'esistenza samsarica, della nostra struttura percettivo/reattiva.
Così anche durante la vita di veglia continuiamo a sognare perché continuiamo a raccontarci e a vivere storie su di noi, sugli altri e le consideriamo come l'unica realtà possibile. Ci indentifichiamo con queste storie scambiamo le nostre proiezioni e fantasie come la pura verità.
L'esistenza samsarica vive in questo dualiasmo osservatore/osservato, vive nell'ignoranza della nostra vera natura di creatori.
Le antiche discipline dello Yoga Tibetano del sonno e del sogno insegnano che quando sorge un pensiero, una immagine e ci si identifica con tale pensiero, immagine si perde la presenza e la attenzione vaga qua e là sospinta dalle due pulsioni fondamentali: avversione e desiderio.
Quando ci identifichiamo con attaccamento e avversione noi generiamo emozioni negative che producono inevitabilmente azioni. Queste azioni (karma) vanno a costituire abitudini e tendenze a strutturare e a reagire alla realtà (tracce karmiche).
Le tracce karmiche restano in noi come schemi inconsci che creano ulteriore attaccamento e avversione
generando un ciclo senza fine di azione e reazione chiamato samsara. Così le persone piene di collera in sé incontrano di continuo circostanze che sembrano giustificarla nel "mondo reale" e non si rendono conto che ciò è semplicemente il frutto delle precedenti tracce karmiche che vanno a costituire il loro Io. Esse proiettano quel flusso di pensieri e immagini interiori — che hanno la stessa natura di un sogno — nella "realtà esterna".
Queste tracce karmiche si manifestano anche nel sogno. La nostra coscienza spostando la sua attenzione all'interno illumina le tracce karmiche che sono state stimolate durante la "vita di veglia".
Lo Yoga tibetano del sogno insegna che tramite la pratica è possibile riconoscere la natura illusioria del sogno quando lo si vive — e non solo quando ci si sveglia.
E per giungere a ciò occorre cominciare ad acquisire nuove abitudini durante la vita da "svegli". Cambiare il proprio modo di approcciare la "realtà" perché se mantenete la presenza durante la vita di veglia è molto probabile che ciò si manifesterà anche durante il sogno. Così si insegna a riconoscere la natura onirica della vita: "Continuate a ricordare a voi stessi che state sognando le vostre esperienze: la rabbia che provate, la felicità, l'ansia, sono tutte parti di un sogno. La quercia che vi piace, l'auto che guidate, la persona a cui state parlando, sono tutte parte di un sogno. In questo modo si crea una nuova tendenza:  quella di guardare all'esperienza come insostanziale, transitoria e intimamente connessa alle proiezioni della mente.

martedì 9 ottobre 2012




 CORSO DI SEDUZIONE e coinvolgimento Affettivo

(secondo il metodo dell'Ingegneria della Seduzione per raggiungere il successo in ambito sentimentale e lavorativo)


Conduttore: 

Massimo TARAMASCO (Ingegnere Ideatore del metodo IDS -ingegneria della seduzione Autore del best seller INGEGNERIA DELLA SEDUZIONE-ed. Anteprima -Esperto di Comunicazione Emozionale Subliminale Love Coach e Formatore, Motivational Speaker, Life Coach & PNL Master)

SEDE: TORINO, VIA NIZZA 102 C/o UISP


DATA : Mercoledi' 17 Ottobre 2012

COSTO: 20 e 
PRENOTAZIONE VIA MAIL A 


centrostudicomunicazione@yahoo.it


PROGRAMMA

COMUNICARE EMOZIONI ATTRAVERSO LE FIGURE SIMBOLICHE 

I Guardiani di Porta e i Mastri di chiavi: 

Ogni sistema è governato dal verso e dall’inverso.
Non c’è nulla che non abbia, insiti, questi due elementi opposti. 
È come se si trattasse di una moneta: 

Testa = verso

Croce = inverso

Il nostro sistema mentale subisce la stessa dinamica. 
La sfera logica è il verso, con tutto il suo insieme di credenze, di valori, di obiettivi. 

La sfera analogica, altrimenti denominata Io bambino, è l’inverso: l’elemento di contrasto, l’irrazionalità. 
Gli elementi del verso e quelli dell’inverso sono sempre in contrapposizione. 

Comunicare attraverso le figure simboliche significa interpretare attraverso modalità operative precise
il ruolo comportamentale nei confronti quale il nostro interlocutore non saprà resistere, di fronte al quale
proverà un'attrazione ed un forte coinvolgimento emotivo

STRATEGIE COMPORTAMENTALI SEDUTTIVE

Imparare a gestire i comportamenti per acquisire ed aumentare il potenziale di seduzione per acquisire coinvolgimento

INSTANT RAPPORT

Il rapport è il processo attraverso il quale si stabilisce e si mantiene un buon rapporto interpersonale 
eludendo le difese della sfera logico razionale. 

verranno insegnate strategie comunicazionali verbali e non verbali per creare una relazione profonda acquisendo
potenziale emotivo da utilizzare nelle diverse aree della nostra vita sia sentimentali /affettive sia 
sociali /lavorative

Si imparerà a coinvolgere anche le persone "difficili" con forti difese logico-razionali e difficoltà a lasciarsi andare e ad innamorarsi

SEDUZIONE ED INNAMORAMENTO

Le fasi che costituiscono un processo di seduzione sono:

1) approccio/conoscenza

2) attrazione/coinvolgimento

3) sessualità

4) inizio/definizione della relazione

5) consolidamento del rapporto e manutenzione del rapporto

Imparare a gestire emotivamente ogni fase del processo di innamoramento Ti permetterà da un lato di raggiungere i 
tuoi obiettivi sentimentali, dall'altro di mantenere viva nel tempo la passione evitando che la relazione scada 
nella noia e nell'abitudine


Comunicazione emotiva

La  Comunicazione emotiva è comprensione e comunicazione profonda. E’ la condizione in grado di consentire all’individuo una gestione equilibrata tra pensiero razionale ed istanza emotiva, e di liberare così preziose risorse per lo sviluppo del proprio ed altrui potenziale. 


Vi verranno insegnate tecniche innovative ed estremamente efficaci che vi permetteranno di superare molte difficoltà della vita,
 come relazionarsi  con l’altro sesso,  superare un esame o riuscire brillantemente ad un colloquio di lavoro 



L'ingegneria della seduzione (IDS) è la metodologia più moderna ed efficace che studia in modo preciso ed “ingegneristico” tutte le strategie e le tecniche di seduzione formalizzandole in modo chiaro e preciso in modo da renderle fruibili da tutti insegnando in modo pragmatico ed immediatamente applicabile metodologie che ci permettereranno di vivere bene e meglio la nostra vita di “relazioni sociali”.

sabato 6 ottobre 2012

Fisica quantistica e senso della vita



Qual è il senso della vita? Appena nati iniziamo subito una folle corsa verso la morte. Ma è proprio così riduttivo il senso della nostra esistenza? E’ necessaria la morte? Siamo sicuri di morire? “Il senso della vita sta nel pervenire alla più grande versione della più grande visione di quello che siamo come esseri “divini” in un universo totale (che noi stessi siamo). Il significato è nel pervenire alla capacità di saper dare una risposta ultimativa alla fatale domanda: “Chi sono Io?
La fisica quantistica da nuova forza alla spiritualità.
La consapevolezza si acquisisce affrontando il tema di chi sono e di chi non sono, o in altre parole, dobbiamo conoscere noi stessi. E questo non significa del tipo ” mi conosco, mi piacciono le tagliatelle al uovo, la sacher con panna, mi piacciono i cani, detesto la superficialità della gente e sono allergico al polline”. Conoscersi significa all’inizio distinguere chi è che parla nella nostra testa. Chi sono quei pensieri, che personalmente preferisco chiamarle voci? Siamo noi o sono parti di noi?
Tenete presente che la stramaggioranza dei pensieri sono voci in cui ci siamo identificati da piccoli, ma non sono la nostra vera essenza. 
La fisica quantistica da una visione del mondo che include la spiritualità

Quali sono i fondamenti della fisica quantistica:
1)  Sia la luce che le particelle che costituiscono gli atomi e cioè gli elementi fondamentali  che compongono la materia  (quindi noi stessi e la realtà a noi manifesta) sono costituite da minuscoli concentrati di energia detti QUANTI,  che  hanno una duplice natura: ondulatoria e corpuscolare.
Precisamente a livello subatomico la materia presenta le caratteristiche tipiche delle onde e solo all'atto dell'osservazione assume un comportamento corpuscolare.
Ad intuire la duplice natura, corpuscolare ed ondulatoria della materia fu il matematico e fisico Louis De Broglie (1892-1987) che ottenne il premio Nobel nel 1929.
Le proprietà delle vibrazioni dell'onda quantistica furono descritte matematicamente dalla Equazione d'ondadi Schrodinger matematico e fisico austriaco (1987-1962) che per tale scoperta nel 1933 fu insignito del premio Nobel .
2)  Non è possibile conoscere simultaneamente la velocità e la posizione di una particella quantistica, poiché quantomaggiore è l'accuratezza nel determinarne la posizione tanto minore è la precisione con la quale si può accertarne la velocità e viceversa .
La suddetta proprietà è conosciuta come Principio d'Indeterminazione diHeisenberg  (1901 – 1976) fisico tedesco premio Nobel nel 1932.

L'indeterminazione non dipende dai limiti dei nostri strumenti, che comportano necessariamente una interazione più o meno grande con l'oggetto da sottoporre a misurazione, bensì rappresenta una caratteristica intrinseca della materia.

In definitiva, gli oggetti quantistici si trovano in certi stati che non sono sempre dotati di valore definito delle osservabili prima della misura: infatti è l'osservatore che costringe la natura a rivelarsi in uno dei possibili valori, e questo è determinato dall'osservazione stessa, cioè non esiste prima che avvenga la misurazione. Per introdurre una definizione apparentemente audace, ma che verrà giustificata in seguito, le caratteristiche reali ed oggettive del sistema fisico sono definite solo quando vengono misurate, e quindi sono "create" in parte dall'atto dell'osservazione.
Questa affermazione può sembrare bizzarra, ma ha una validità molto più profonda di quanto si possa immaginare. Molti fisici (tra cui Einstein, paragrafo VII), hanno inizialmente rifiutato questa insolita interpretazione, ma gli esperimenti hanno evidenziato che questa è l'unica soddisfacente. 
La meccanica quantistica quindi introduce due elementi nuovi ed inaspettati rispetto alla fisica classica: una è appunto l'influenza dell'osservatore, che costringe lo stato a diventare un autostato; l'altra è la casualità nella scelta di uno tra i diversi possibili autostati (ognuno con una propria probabilità).
Il primo elemento inaspettato è la violazione dell'oggettività. Il secondo è l'indeterminazione, che rappresenta un'inaspettata violazione della perfetta intelligibilità deterministica. Entrambi gli elementi sono estranei alla mentalità della fisica classica, cioè rispetto a quella concezione ideale (galileiana, newtoniana e perfino einsteiniana) che pretende che l'universo sia perfettamente oggettivo ed intelligibile.

Questa proprietà risulta sconvolgente, dato che presuppone che la realtà sia un insieme di possibilità potenzialmente infinite, che solo l’interpretazione può determinare e “concretizzare” in fenomeni percepibili dall’uomo. Questo aspetto viene ripreso in ambienti filosofici e spirituali, ad affermare che tutto ciò che l’uomo percepisce non sarebbe altro che una sua creazione.
Secondo il modello quantistico, inoltre, i processi fisici sono discontinui e hanno luogo in forma di salti quantici che, essendo infinitesimali, danno l'illusione di un mondo in cui i cambiamenti avvengono in modo molto regolare e continuo. 
Nella visione quantistica si incontrano la scienza più avanzata ed il misticismo orientale


martedì 2 ottobre 2012

Come Aprire i Chakra (Chakra della radice o Primo Chakra)




Vediamo come aprire i chakra, nello specifico tratterò il primo chakra o chakra della radice o muladhara chakra.
Aprire i chakra consente di riequilibrare le energie e la forza interiore degli esseri umani.
In ciascuno di noi vi siano sette chakra principali: quattro nella parte superiore del corpo, che governano le capacità mentali, e tre nella parte inferiore, che governano le proprietà istintive. Essi sono:
Il chakra della radice.
Il chakra del sacro.
Il chakra del plesso solare.
Il chakra del cuore.
Il chakra della gola.
Il chakra del terzo occhio.
Il chakra della corona 


Come Aprire il Chakra della Radice 
E’ localizzato alla base della spina dorsale, nella regione del coccige e gli organi genitali ed è qui che si colloca l’ingresso della sushumna, ostruito da Kundalini.
Muladhara, «il sostegno della base», appare come un loto di colore giallo dorato con quattro petali scarlatti con inscritte in oro le quattro ultime consonanti dell’alfabeto sanscrito: «v, sh (linguale), sh (palatale), s». 
I loto dei chakra hanno la corolla rivolta verso il basso a indicare che devono ancora sbocciare e aprirsi, devono cioè ancora attivare tutte le loro potenzialità e lo fanno quando Kundalini li attraversa.

Senso coinvolto. Odorato.
Colore corrispondente. Rosso “tramonto” .
Ghiandola endocrina. E’ in relazione con le surrenali
(adrenalinanoradrenalina).
Età di sviluppo. 8 - 12 anni (uomo) 7 -12 (donna).
Organi collegati. Tutto ciò che è solido. Scheletro (ossa, denti, gengive, unghie, colonna vertebrale), linfa, prostata, grandi labbra, reni, piedi,vescica, ultimo tratto dell’intestino (come sistemi di eliminazione) pelle, piedi, caviglie, ginocchio, gambe, naso.

 Questo chakra riguarda l’essere consapevoli della proprio essere fisico e il sentirsi a proprio agio in diverse situazioni. Se aperto, dovrebbe far sentire ben equilibrati e saggi, stabili e sicuri. Se diffidi di qualcuno, non lo fai senza un motivo. Ci si sente presenti a ciò che sta succedendo al momento e fortemente connessi al proprio corpo fisico. Se è poco attivo, si tende a sentirsi pieni di paure e nervosi e facilmente indesiderati. Se è troppo attivo, si può essere materialisti ed avidi. Ci si sente sicuri e si osteggia il cambiamento.

 Trovate un posto comodo dove sedervi, sia per terra o con i piedi per terra, poiché il focus principale del primo chakra è il radicamento. L’elemento del primo chakra è la terra, perciò potreste desiderare di trovare un cristallo, o una pietra, da usare come punto focale per questa meditazione. Prendi quindi contatto con la terra,  sdraiati su un prato, cammina a piedi nudi in casa, dormi per terra, si tratta di prendere contatto col proprio istinto, che spesso sta società ci fa soffocare, e ci tengo a dire che istinto non è solo sessualità


Focalizzate la vostra coscienza espansa, la visione superiore, la creatività superiore, il cuore che ama incondizionatamente, e gli istinti amplificati e l’intuizione entrano nel vostro Chakra della Radice.
Quando questi aspetti multidimensionali del vostro SÈ entrano nel vostro Chakra della Radice, percepite istantaneamente la forza della Kundalini che pulsa verso l’alto, verso il suo Complemento Divino nella vostra Corona
 Il senso dell’olfatto è governato dal primo chakra, perciò potreste desiderare di accendere incenso o candele profumate e/o focalizzarvi sugli aromi del vostro ambiente.


Aiutatevi con la VisualizzazioneAllenarsi a contemplare un sole rosso che sorge o che tramonta (il rosso restituisce, attraverso la sua frequenza energetica, armonia e rivitalizza, risvegliando la forza vitale).
Concentrati sul Chakra della Radice e sul suo significato, nel punto tra i genitali e l’ano.
Utilizzare musica di sottofondo primitiva antica con ritmi monotoni. emettere il mantra LAM.
 Divaricate bene le gambe, mettendo i piedi nella posizione che vi offre la maggiore stabilità. Piegate le ginocchia più che potete (col tempo dovrete riuscire ad abbassarvi tanto che le natiche arrivino all’altezza delle ginocchia). Tornate in posizione eretta, poi abbassatevi di nuovo. Ripetete questo movimento diverse volte. Ora aggiungete un ulteriore movimento: buttate in avanti il bacino con decisione, poi spingetelo indietro. Enfatizzate il movimento in avanti. Eseguite il doppio movimento tre volte mentre vi piegate sulle ginocchia. Rimanete con le ginocchia piegate e ripetete altre tre volte, e infine tre volte ancora mentre tornate in posizione eretta. La parte più importante di questo esercizio è costituita dai movimenti del bacino mentre avete le gambe piegate. Ripetete l’esercizio completo almeno tre volte.  

Utilizzate il respiro del fuoco
Il respiro di fuoco è di uso corrente nello yoga kundalini. Si tratta di una respirazione veloce ritmica, che comporta il movimento della sola zona addominale, mentre il petto rimane fermo. Durante l'inspirazione spingere la pancia in fuori; durante l'espirazione tirare la pancia in dentro. L'espirazione e l'inspirazione hanno la stessa durata e la stessa forza. Il ritmo respiratorio è di circa due respiri al secondo. Prima di iniziare il respiro dio fuoco inspirate e mettete la testa ben diritta ed il mento leggermente ritratto. Sedetevi con la colonna vertebrale ben eretta e con gli occhi chiusi. Mettete la mano sinistra sul petto e la destra sulla pancia. Cercate di trovare un buon ritmo. Il respiro di fuoco dà una vivida e concreta sensazione di vitalità.