venerdì 19 ottobre 2012

Ipnosi energetica e sciamanica





L'Ipnosi energetica e sciamanica consente di entrare in uno stato di trance spirituale dove si contattano le risorse interiori spesso dimenticate ed assopite.
In questo modo possiamo anche comunicare con l'ipnosi.

Lo stato di sonno ipnotico è quello stato in cui viviamo ogni giorno. Ogni giorno ci mettiamo in auto-ipnosi quando "pensiamo ad altro", immaginiamo il futuro, ci preoccupiamo del passato. Ogni giorno ci mettiamo nello stato ipnotico quando leggiamo un libro, guardiamo un film, ascoltiamo una canzone.
Questo stato di sonno ipnotico è la Matrix da cui dobbiamo uscire attraverso il lavoro su noi stessi, attraverso la presenza ed il ricordo di sè.

 La trance ipnotica è una “condizione” della mente che riesce a modificarne temporaneamente alcune capacità, amplificandole e rendendone inoltre accessibili contenuti mnestici solitamente non accessibili.
Il termine “ipnosi” che deriva dal greco HYPNOS (mitologico dio del sonno, uno dei mille figli di Morfeo), é del tutto improprio perché l'ipnosi non ha nulla a che vedere con il normale sonno fisiologico.


Molte sono le modalità che si possono usare per indurre uno stato di trance ipnotica:

Comando Diretto (Persuasione Logica)

Fissazione dell’attenzione(monoideismo)

Rilassamento

Tensione( Metodo Energetico)

Simbolismo (Metodo Energetico)

Confusione

Racconti per guidare l’immaginazione o “Fiabe”

Sorpresa

Strumenti (mezzi fisici e meccanici)
Stati di ipnosi sciamanica possono anche manifestarsi spontaneamente

Se un  evento casuale  determina in un soggetto emozioni, paure, comportamenti molto diversi da quelli abituali, di cui in seguito il soggetto stesso non sa darsi spiegazioni (come se "un altro" avesse sentito e  agito per lui) possiamo dire che l'evento in questione ha superato la  soglia di ipnosi e ha determinato uno stato di ipnosi spontanea, cioè determinata da avvenimenti occasionali.
Ciascuno ha una propria soglia di ipnosi.
Se gli eventi che determinano  l'ipnosi spontanea sono   frequenti  il soggetto ha una bassa soglia  di ipnosi.
In genere chi, con bassa soglia,  presenta con frequenza  episodi di ipnosi  spontanea è particolarmente ricettivo all'ipnosi relazionale e all'ipnosi indotta.

L'ipnosi energetica e sciamanica si basa anche sulla simbologia dei colori nelle visualizzazioni.
Ad esempio simbolicamente l’arancione è legato all’energia, alla crescita, all’entusiasmo, alla determinazione, al carisma, al fascino, all’immaginazione. L'arancione è il colore dell’allegria, è il colore sociale, della comunicazione. Adatto a stati di insoddisfazione, pessimismo, depressione. L’arancione è il colore del sorriso! L’arancione procura una sensazione di benessere, infatti, in un ambiente arancione, la depressione tende a diminuire, favorendo l’ottimismo, la buona relazione corpo spirito. È il colore che scalda il cuore , aumenta l’ambizione, e’ rasserenante e restituisce entusiasmo a chi è svogliato. L’arancione distingue persone estroverse che amano la compagnia, esse non sopportano di vedere altri al centro dell’attenzione. Possono essere persone superficiali, lunatiche e instabili ma certamente buone. Delle oscillazioni di questo colore non ne abbiamo mai abbastanza; i monaci buddisti utilizzano tonache arancione proprio per le sue proprietà stimolanti.



Il modo caratteristico di operare dello sciamano è il viaggio in altri mondi in uno stato alterato di coscienza allo stesso modo che nell’ipnosi si va in trance. Lo sciamano viaggia verso il mondo degli spiriti, mentre l’ipnotista “scende”verso l’inconscio. Entrambi, stato alterato di  coscienza sciamanico e stato di trance ipnotica, spostano l’attenzione sull’interno di noi stessi, utilizzando la modalità analogica e creativa, tipica dell’inconscio in luogo di quella 
critica e razionale dello stato di veglia per esplorare i mondi interiori sconosciuti alla mente  conscia.  
Viaggi nel tempo, ma non per mezzo di una macchina del tempo. Viaggi dell’anima, dello spirito.
Viviamo, come anime, esistenze diverse in corpi diversi, in epoche diverse. L’anima è sempre quella, fatto salvo il fatto che possiamo disseminare in giro pezzi di “noi” a causa di traumi o per scelta

Secondo gli sciamani frammenti dell'anima possono andar perduti, nel senso che l’anima non è unica e indivisibile come nelle concezioni contemporanee(ma pensiamo anche alla cosiddetta”concezione parlamentare della mente”, nella teoria psicologica contemporanea) Traumi fisici o psichici molto forti  (come un grande spavento, il rischio di morte, una violenza 
sessuale, ma anche traumi affettivi subiti da bambini)possono provocare la perdita di parti dell’anima.  
E’ una parte della nostra forza vitale che ci lascia, con una perdita di energia e conseguenze fisiche e psichiche che possono arrivare, se l’anima manca del tutto, alla morte 



Gli sciamani hanno fatto fronte a queste problematiche con la tecnica del recupero 
dell’anima. 
Lo sciamano intraprende un viaggio ipnotico in uno dei mondi in cui si suddivide l’universo sciamanico. Con l'aiuto del suo animale guida, lo sciamano rintraccia le parti dell'anima mancanti e le riporta al cliente.  

Ecco i principali indicatori di uno 


STATO DI TRANCE
Tra i migliori indicatori dello stato di trance potrete osservare:
a) diminuzione del tono muscolare (osservabile dalle guance)
b) respiro più profondo
c) movimenti involontari delle palpebre
d) aumentata sudorazione delle mani
e) modificazione della simmetria del viso
Notate che gli indicatori c e d sono sempre sicuramente non consci.





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