giovedì 24 gennaio 2013

Egregore e forme pensiero


Forma-pensiero o egregora è il nome che viene dato alla massa di energia che contiene in sé una certa idea o pensiero. Le forme-pensiero sono solo ed esclusivamente eteriche.
Nell'occulto, nell'esoterismo e nella sofrologia il termine eggregora o egregora (dal greco ἐγρήγοροι, "vigilatori", traslitterato anche in grigori), si riferisce a un'entità incorporea creata attraverso particolari metodi di meditazione, in grado di influenzare il pensiero di un gruppo di persone.
Secondo alcuni filoni dell'occultismo, le eggregore possono essere create anche inconsapevolmente da un pensiero ossessivo e possono nuocere alla persona di cui sono parassite, sottraendole energia vitale.


Le forme-pensiero sono delle manifestazioni energetiche che hanno vita lunga o breve in base all’energia di cui vengono nutrite. Tutti noi ne emettiamo, tutti ne siamo circondati, e a volte esse interferiscono con la nostra vita.

La realtà fisica è costituita sì di forme-pensiero, ma tali forme-pensiero hanno la loro origine a livello eterico. La forma-pensiero eterica si manifesta poi in un certo modo nella realtà fisica, attraverso un certo ammasso di quark che si uniscono tra loro.
Quello che forse non tutti sanno è che ogni volta che abbiamo un pensiero ripetuto dentro di noi, di qualunque tipo, stiamo creando una forma pensiero. Per cui tutti quanti, in diversa misura, siamo dei maghi capaci di creare nuove entità sui piani sottili.
La forma di tali masse di energia può variare molto. Da un semplice puntino, a forme di vario tipo e grandezza. Una forma-pensiero eterica può anche prendere sembianze umane, mostruose o di altro tipo: tali sembianze vengono decise dalla persona che crea tale forma-pensiero.
Oltre alla materia fisica esistono altri tipi di materia sottile e invisibile che la compenetra. Tra essi, per ciò che concerne il nostro studio, è necessario menzionare la materia astrale e quella mentale. Lo spirito dell'uomo, per fare le necessarie esperienze nel mondo fisico, usa i seguenti tre corpi:
  • corpo fisico con la sua controparte energetica o doppio eterico,
  • corpo astrale, mediante cui l'uomo sperimenta passioni, emozioni, desideri, sentimenti, ecc.,
  • corpo mentale concreto, mediante il quale può pensare e ragionare su dati oggettivi.
Questi corpi sono costituiti dalla materia del rispettivo mondo che li circonda, pertanto il corpo fisico è costituito di materiale fisica, quello astrale di materia astrale,

Le entità e gli egregora sono esempi di forme-pensiero eteriche.
Le entità sono forme-pensiero che hanno una loro individualità e personalità. Gli egregora invece sono forme-pensiero che non hanno una loro individualità e personalità.
I più grandi specialisti nella creazione di queste mega-egregore, sono soprattutto le grandi religioni. La stessa parola significa ri-legare o legare alla rete, e quando ciò accade non possiamo opporci perché vuoi dire che siamo completamente senza coscienza. Così, fin dai primi giorni di vita, siamo inseriti nella grandissima, mondiale rete di una religione che ci educa di conseguenza, con i suoi catechismi, riti, inni, canti, gesti, simboli, talismani e amuleti (reliquie), e ogni tipo di doveri, così che per uscirne definitivamente occorre un'impresa formidabile come le fatiche di Ercole. E' come essere in un carcere a vita e, volente o nolente, si è legati alla rete. Così da neonato e fino alla fine della vita ti assorbono e continuano a vampirizzarti le migliori energie legate ai sentimenti.
E chiaro che avere una fede, o condividere idee politiche, sportive o altro non comporta nulla di negativo, sempre che si abbia coscienza di quello che si fa. Importante è non appartenere, essere affiliato o far parte di qualche Egregora che potrebbe vampirizzare le proprie energie. Attualmente, facendo un calcolo approssimativo, abbiamo un 99% dell'umanità che vive "prigioniera" di qualche Egregora e ne porta con orgoglio all'occhiello il segno, per affermare che fa parte della Rete. Invece, l'uomo che ragiona, che possiede una coscienza sveglia, partecipa a tutto di sua volontà, senza appartenere a nulla, è un uomo libero e appartiene solo a sé stesso e all'umanità. E' un libero pensatore, è un iniziato, è un maestro di vita.

2 commenti:

  1. necessità di un risveglio consapevole, per fare uso corretto della personale capacità creativa. Normalmente occorre Qualcuno che svegli il dormiente.Grazie per gli spunti sul Libero Pensare.

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  2. necessità di un risveglio consapevole, per fare uso corretto della personale capacità creativa. Normalmente occorre Qualcuno che svegli il dormiente.Grazie per gli spunti sul Libero Pensare.

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