giovedì 14 febbraio 2013

Esoterismo ed occultismo a Torino



Esoterismo ed occultismo come la magia nera sono di casa a Torino

Torino,
per gli appassionati di magia è senza dubbio è il centro italiano dell’occulto.
Le piazze di Torino sono da sempre, protagoniste di fenomeni inspiegabili e di eventi talvolta soprannaturali.
In questa città, si direbbe che i fenomeni paranormali siano non solo favoriti, ma all’ordine del giorno, tanto che “maghi” e “profeti” di ogni tempo hanno scelto di vivere proprio qui.
Una delle ipotesi affascinanti, è quella che Torino sia stata costruita su una geometria ben particolare.
Secondo alcuni storici, Torino fu fondata dagli antichi Egizi: Fetonte, figlio di Iside, avrebbe scelto l’incrocio sacro tra i due fiumi (la Dora e il Po) per erigere un centro di culto al dio Api, proprio il dio-Toro.
C’è un’altra Torino celata agli occhi dei più, non la città dei grandi palazzi, dei parchi, dei musei, ma la città che vanta tradizioni esoteriche antiche di secoli.
Innanzi tutto gli studiosi di esoterismo pongono Torino al vertice di due triangoli geografici:
quello di magia bianca che la unisce a Praga e a Lione quello di magia nera che la collega a Londra e a San Francisco.
Inoltre, la sua pianta romana pone le porte d'ingresso in corrispondenza dei quattro punti cardinali.
Nulla sembra lasciato al caso.
 La Fontana del Frejus, che domina Piazza Statuto ed è considerato uno dei punti più negativi della città.
Ma non è tutto: la sua pianta romana pone le quattro porte d’ingresso in corrispondenza dei quattro punti cardinali e tutta la città è allineata sul 45° parallelo, segnato dall’obelisco che domina Piazza Statuto.
Piazza Statuto è uno dei numerosi punti magici della città: proprio in questa piazza visse Nostradamus, il più famoso profeta esoterico della storia.
Piazza Statuto sorge sopra l’ultima necropoli romana, un’antica “città dei morti” e successivamente per secoli ospitò il cruento patibolo di Torino.
 La Fontana del Frejus, che domina Piazza Statuto ed è considerato uno dei punti più negativi della città.

 
Torino viene considerata una città sacra popolata da fenomeni paranormali.

 
Nel 1968 Torino è una città-laboratorio della contestazione operaia e studentesca, segnata dalla presenza nello stesso tempo di forme anticlericali (spesso, ancora, di carattere goliardico) e di una attiva massoneria “di frangia”, ripudiata dalle obbedienze massoniche maggioritarie e interessata all’occultismo e alla magia sessuale. È in questi ambienti che le notizie giornalistiche sull’esistenza di satanisti in California e altrove suscitano una certa curiosità. Un primo gruppo di persone – che gravitano, appunto, nell’ambiente delle massonerie “di frangia” occultiste – si indirizza alla Chiesa di Satana californiana (che conserva nei suoi archivi traccia di questi contatti piemontesi, fra il 1968 e il 1970). Su questa base nasce una “Chiesa di Satana” di Torino, che raccoglie discretamente alla fine degli anni 1960 e all’inizio degli anni 1970 un numero di aderenti che certamente non supera mai il centinaio.

Giacché alcuni di costoro si rendono conto del carattere “razionalista” degli insegnamenti del fondatore della Chiesa di Satana californiana, Anton Szandor LaVey (1930-1997), nasce l’idea di rivolgersi altrove alla ricerca di un “vero” satanismo.
A Torino visse anche uno dei più grandi sensitivi ed occultisti:Gustavo Rol.
Rol prevedeva gli eventi futuri, leggeva nel pensiero, era in grado di guarire persone anche molto distanti, faceva passare oggetti e perfino se stesso attraverso superifici solide. Durante i suoi esperimenti potevano verificarsi epifanie di spiriti. Uno degli spiriti a lui più cari fu Napoleone Bonaparte, tanto vicino a Rol che qualcuno ipotizzò fosse la sua reincarnazione: noto l'aneddoto di quando a Parigi, mentre passeggiava per strada fu spinto istintivamente ad entrare in una casa, e dopo aver chiesto chiese al portinaio di condurlo alle cantine e cominciò a scavare il pavimento di terra battuta sotto cui trovò uno splendido busto di marmo di Napoleone. A Rol si rivolsero personaggi famosi come Einstein, Croce, Fermi, Picasso, Dalì, Braque, D'Annunzio, Cocteau, Krishnamurti, De Gaulle, Mussolini, Pio XII. Firme importanti a sigillo di un mistero che probabilmente non sarà mai svelato.



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