lunedì 11 febbraio 2013

La Profezia del Papa Nero



C’è chi crede possa essere “lultimo dei Papi della Chiesa Cattolica“. O il penultimo, prima del “Petrus Romanus” previsto dalla profezia di Malachia. Dopo l’annuncio shock delle dimissioni di Papa Ratzinger, che lascerà il pontificato il prossimo 28 febbraio – come ha annunciato in latino davanti al Concistoro per la canonizzazione dei martiri di Otranto, a causa della “mancanza di forze” , ndr – in rete tornano a diffondersi le tesi complottistiche sullafine del Papato. Per alcuni tutto coinciderebbe anche con la fine del mondo, o con quella di Roma e con la venuta dell'Anticristo.

La profezia perduta è nella tradizione popolare romana la profezia sull'elezione di un papa nero e trae origine dal motto perduto "Caput nigrum" della profezia di Malachia. Questo motto, andato perduto durante la trascrizione delle profezie, veniva prima o dopo quello del "De gloria olivae".
La profezia di Malachia rappresenta una lista di 112 brevi frasi in latino, ritenute come una sorta di premonizione, attribuite a San Malachia di Armagh. Una lista con la quale si vorrebbe descrivere tutti i pontefici (compresi alcuni antipapi), a partire da Papa Celestino II (eletto nel 1143) fino a quello definito come “l’ultimo pontefice della Chiesa Cattolica”. Definito appunto “Petrus Romanus”: 
La "profezia perduta" è stata tramandata oralmente per secoli ed è talmente radicata nelle coscienze dei romani che all'elezione di Giovanni Paolo II, nell'udire il nome del cardinal Wojtyla la folla esclamò "il papa nero!".

Lo stemma di Benedetto XVIIl motto "Caput nigrum" potrebbe collocarsi prima del De gloria olivae, ed in tal caso si attribuirebbe bene a Benedetto XVI, poiché nello stemma del pontefice è presente una testa di moro che nella tradizione bavarese è denominata "moro di Frisinga" o "caput ethiopicum". In tal caso, il De gloria olivae sarebbe il successore di Benedetto XVI, ed avremmo uno e non due papi prima della fine dei tempi.

 E di Papa Nero parla anche il sito conservatore “Drudge Report” che, commentando le dimissioni di Benedetto XVI, si chiede : “E’ venuta l’ora di un Papa nero?”. Il sito arriva anche a lanciare la candidatura del Cardinale Peter Kodwo Appiah, nato nel 1948 a Wassaw Nsuta, in Ghana, al momento presidente del Consiglio Pontificio per la Giustizia e la Pace.  Oltre a chi sostiene che Ratzinger sia il penultimo, c’è chi ricorda come nel testo della profezia di Malachia non venga specificato se il papa associato al motto De gloria olivae e Pietro il Romano siano da identificarsi con una sola persona oppure con due persone distinte.

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