sabato 15 giugno 2013

Entità Spirituali ed Astrali



Per la percezione esteriore, il mondo spirituale appare nascosto, velatoCaratteristica dello spirituale è che l’uomo può riconoscerlo solo se si sforza, almeno in piccola misura, di diventare egli stesso diverso da come è in partenza.

Lo studiare ed accogliere solo sotto forma di nozioni le verità antroposofiche lasciandole agire su se stessi, pur senza sottoporsi ad una rigida disciplina esoterica, fa mutare la propria anima. Si cambiano abitudini, interessi: ci si autoeduca. Diventiamo diversi. Già partecipare con tutto il cuore e con il sentimento ad uno studio scientifico spirituale significa iniziare uno sviluppo esoterico. L’esoterismo non inizia solo con la pratica occulta: inizia con lo studio e la partecipazione del sentimento ai contenuti occulti.
Si attua una trasformazione dell’anima; un processo simile a quello che subirebbe un essere che abbia solo percepito il bianco e il nero, e piano piano divenisse capace di percepire i colori. L’anima si allarga, nel suo modo di percepire, divenendo capace di sviluppare di abbracciare percezioni che prima non venivano da lei registrate.


La seguente tecnica, che può essere anche definita percepire puro, la si può applicare alle più svariate impressioni sensoriali: ci si deve abituare ad eliminare l’impressione sensoriale, (visiva, uditiva, tattile,intellettiva, emozionale, ecc.) conservandosi desti di fronte al mondo, in special modo portando tutta la propria attenzione verso l’impressione che compare nell’anima in conseguenza ad una data percezione.
Così facendo si stimola ad operare in noi qualcosa di più profondo dei nostri occhi, orecchi, del nostro cervello o sentimento.

Concentrazione sul cielo azzurro: la devozione
I seguenti esercizi sono sperimentabili da chiunque ne crei in sè stesso le premesse.
Si deve volgere lo sguardo, innalzandolo dalla terra verso le vastità del cosmo, abbandonandosi alla contemplazione dell’azzurro del cielo, osservandolo in tutte le direzioni. Si scelga un giorno in cui non vi è nessuna nuvola, e il cielo sia chiarissimo. Ciò che conta è l’abbandonarsi molto lungamente e intensamente all’impressione suscitataci dal cielo azzurro, cercando di immedesimarsi in esso, dimenticando tutti i propri ricordi, i propri stati d’animo: cercare di afferrare e di serbare nell’anima, il contenuto afferrabile a mezzo della sensazione promanante dall’impressione “cielo azzurro”.
Si arriverebbe ad un punto in cui si sperimenterebbe un’impressione oggettiva, esperibile da qualsiasi essere umano,un’esperienza di devozione. L’anima si sentirebbe ricolmo di infinita devozione.
In una concentrazione del genere, il blu cesserebbe di essere blu ad un dato momento e al posto del colore blu apparirebbe interiormente un immenso sentimento di devozione, di religiosità, grande rispetto per ordine perfetto (morale) del mondo. L’azzurro si muta in un’impressione di un quid di morale che avvolge il mondo con la sua saggezza e protezione.
E' importante per chi desidera sviluppare un contatto profondo con il piano trascendente della Guida, comprendere le dimensioni sottili dell'esistenza. Nel Channelling spirituale,  la cosa principale è la conoscenza di se stessi, ma la parte psichica che si sviluppa con l'aprsi del CANALE VERTICALE, può richiedere questa conoscenza e la consapevolezza di piani sottili.
Oltre al piano materiale l'Universo esiste in dimensioni sottili. Il mistero della Vita va oltre la materia. La scienza moderna, sopratutto nell'approccio quantico, si sta aprendo a realtà invisibili e insondabili.
Molte sono le mappe che tendono a codificare questi "stratidi realtà, una delle più antiche è quella collegata allo Yoga, e riconosce sette piani diversi compreso quello materiale.
Ogni piano è collegato agli altri, i piani più densi non possono esistere senza quelli più sottili.

Le Guide contattate attraverso il Channeling sono Entità spirituali di differente livello evolutivo e di differente origine.
Le principali Entità canalizzate possono essere classificate a fini didattici, in:

Nel mondo astrale esistono vari tipi di entità 
fisiche, uomini e animali, nel sonno i loro corpi 
astrali abbandonano il corpo fisico. Mentre dormiamo 
infatti viviamo nel nostro corpo astrale, quando ci 
svegliamo questi corpi si riuniscono a quello fisico. 

Anche le persone defunte abitano per un pò il mondo astrale può variare da poche ore a un secolo e anche di più, dopo questo periodo passano al mondo celeste. 
Essi vivono solo in alcuni sottopiani di questo mondo e per poterli incontrare bisogna saper viaggiare in questi sottopiani, cosa non facile all'inizio. 
  
I GUSCI ASTRALI

Mentre siamo nel mondo astrale potremo vedere cose spiacevoli, sono i "gusci astrali" che sono residui del corpo astrale abbandonato dalle anime che sono andate verso i mondi superiori. Quando l'anima trapassa e lascia anche il mondo astrale, questo comincia a disintegrarsi e scompare totalmente. 

Il corpo abbandonato pare sia abbastanza disgustoso e viene chiamato fantasma, guscio astrale o spettro. 

Il guscio astrale di una persona spirituale scompare in poco tempo, mentre quello di persone con tendenze materiali ci impiegherà parecchio tempo. 

I CORPI ASTRALI ABBANDONATI

Quando muoriamo abbandoniamo il corpo fisico e dal mondo astrale, andiamo nel mondo mentale. 

Questi corpi astrali hanno una certa quantità 
dell'anima dipartita e ricordano molte cose, per 
qualche sono capaci di ripetere certe abitudini 
e modi di espressione proprie dell'entità dipartita.

Maestri Ascesi: sono Entità che risiedono oltre lo spazio tempo e dichiarano di dimorare in ogni piano dell'esistenza. Hanno sovente abitato un corpo fisico milioni di anni fa e hanno raggiunto un certo livello evolutivo. Essi sono canalizzati da differenti gruppi di veicoli fisici,spesso grandi ed organizzati, quali i Teosofi e l'Ordine dei Rosacroce. Esempi famosi di Maestri ascesi: Ramtha, Saint-Germain, Seth.
 Entità di servizio: si dichiarano spesso Entità multidimensionali evolute, o "agglomerati di energia" che svolgono un vero e proprio servizio per favorire la crescita spirituale. Esempio: l'entità Kryon del "Servizio magnetico", che dichiara attraverso i suoi channels di essere il creatore e governatore delle griglie magnetiche terrestri e quindi direttamente responsabile del nostro livello evolutivo

Le prime entità o forze si percepiscono sollevando il primissimo velo posto dietro la percezione sensoria: appare il mondo elementare o eterico.
Tale mondo è possibile percepirlo solo se si hanno organi configurati entro il proprio corpo eterico.
Così come dietro al corpo fisico umano esiste un corpo vitale che lo configura e lo aggrega, dietro l’intera natura fisica si può scoprire una specie di corpo eterico.
Vi è però una fondamentale differenza fra il corpo eterico umano e quello degli enti della natura esterna:
  • il corpo vitale umano è un essere unitario, individuale.
  • il corpo vitale degli enti della natura è invece strutturato da una molteplicità di entità che partecipano  all’unisono alla vita della singola forma naturale.
  • Ossia:
  • il singolo corpo eterico umano è fatto di una sola entità elementare.
  • il singolo corpo eterico ad. es. di una pianta, è costituito da più esseri elementari, da una molteplicità di esseri differenziati in grado e in funzione.

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