domenica 4 agosto 2013

Esorcismi e demoni (Papa Francesco esorcista in diretta)



L'esorcismo è un sacramentale, una forma di Preghiera Pubblica e Solenne che si fa in nome e con l'autorità della Santa Chiesa, per mezzo di un sacerdote per l'appunto esorcista che abbia ricevuto un espresso mandato dal vescovo, o per mezzo del vescovo stesso (tutti i vescovi sono esorcisti), al fine di per liberare persone, oggetti e case dall’influenza o dalla possessione diabolica, ossia dall'azione straordinaria del maligno, e sottrarre così i soggetti e/o gli oggetti dal suo dominio.

Papa Francesco la Domenica di Pentecoste si è reso protagonista di un esorcismo in diretta televisiva 
il rituale dura circa 15/20 minuti, qui siamo di fronte a una brevissima preghiera. A meno che il Papa non abbia pronunciato direttamente la formula ‘Io ti esorcizzo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”. In questo caso, trattandosi del Papa, Vicario di Cristo, potrebbe aver liberato la persona già in pochissimi secondi.
Del resto, si spiega, il potere di esorcizzare è gerarchico e il Papa, in quanto capo della Chiesa cattolica e vescovo di Roma, possiede il potere carismatico di più grande efficacia, per cui anche una «semplice» preghiera di liberazione potrebbe avere una forza molto più profonda contro le possessioni diaboliche.
Del resto, papa Francesco, dal momento in cui è salito al soglio pontificio, ha spesso fatto riferimento, nelle omelie e nei discorsi, alla presenza concreta di Satana, presenza che bisogna saper combattere. Ed è un fatto appurato che numerosi pontefici hanno ingaggiato lotte personali con il diavolo.
Giovanni Paolo II ad esempio è stato sempre un fiero sostenitore della lotta a Satana denunciando la sua azione malefica tra gli uomini. Per molto tempo si era avuto solo un vago indizio, ma non se ne aveva conferma, delle qualità di esorcista di papa Wojtyla. Si era diffusa la notizia, negli anni Novanta, di una donna dai sintomi inquietanti che gli si era avvicinata nel corso di un' udienza generale.

Fonti vaticane avevano allora affermato che il Pontefice aveva fatto «qualcosa», evitando però di precisare se avesse compiuto o no un vero e proprio esorcismo. Poi lo scomparso arcivescovo francese Jacques Martin, ex prefetto della Casa pontificia, in un libro di memorie postumo, nel 1993, riferisce di come papa Wojtyla abbia scacciato Satana dal corpo di una donna vittima di possessione diabolica.
Ma chi sono o cosa sono i demoni che si impossessano dei corpi?


Per descrivere i demoni, la Bibbia ricorre a immagini animalesche e mostruose: in Apocalisse 16:13, per esempio, si parla di "tre spiriti immondi, simili a rane". È probabile che anche le creature descritte in Apocalisse 9:1-12 che escono dall'Abisso, guidate da un angelo decaduto chiamato Apollion, siano demoni. Esse sono chiamate "locuste" ma il loro aspetto è simile a quello di cavalli con facce umane, capelli da donna, denti come quelli del leone, corazze di ferro, ali e code come quelle degli scorpioni, ognuna con un pungiglione.
Un demone è un essere soprannaturale, spirito o forza capace di influenzare le vite umane. I demoni hanno avuto spazio nelle tradizioni di molte religioni e appaiono anche nella mitologia e nella letteratura. Molte religioni, per cacciare demoni che infestano luoghi o persone, contemplano pratiche di esorcismo, compiute di solito da una persona a esse preposta. Lo studio dei demoni è chiamato demonologia.
La credenza negli spiriti maligni, e nella loro capacità di influenzare la vita delle persone, risale alla preistoria: spiriti malvagi o demoni erano gli spiriti degli antenati che arrecavano dolore ai vivi. Gli adepti del culto degli antenati, cercavano di influenzare l'azione degli spiriti buoni e cattivi. Alcuni popoli antichi, tra i quali gli Egizi e i Babilonesi, credevano che tali spiriti controllassero le funzioni corporali e che i demoni provocassero malattie.


Gesù disse: "Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e su tutta la potenza del nemico; nulla potrà farvi del male" (Luca 10:19)"serpenti e scorpioni" qui indicano i demoni, che evidentemente somigliano nel carattere a tali animali.
I farisei e Gesù stesso chiamano Satana, capo dei demoni, "Belzebù", che significa letteralmente "signore delle mosche" o "signore degli insetti" (Matteo 12:24,27). Ci sono infatti delle analogie tra i demoni e gli insetti, in quanto i demoni seminano disordine, impurità, malessere, malattie e morte, anche se ne ignoriamo spesso l'attività. Milioni di persone soffrono di malaria, ma per secoli ne era ignota la causa. Poi si è scoperto che questo flagello è provocato dalla puntura di una zanzara. I demoni sono come questi piccoli insetti che a volte ci pungono senza che nemmeno ce ne accorgiamo.


Essi sono esseri personali (Giudici 9:23; 1° Samuele 18:9-10). Per essere "persona" non è necessario possedere un corpo fisico, ma essere un'entità vivente, dotata di intelligenza, volontà, emozioni, sentimenti, desideri, capace di parlare, vedere e udire. I demoni hanno tutte queste prerogative, perciò essi sono a tutti gli effetti degli esseri personali. Essi:
  • hanno intelligenza (1° Timoteo 4:1; 1° Re 22:22-24; Atti 16:16) e una sapienza perversa, come quella di Satana. Sono in grado di formulare dottrine, per mezzo delle quali riescono a ingannare molti uomini e anche dei credenti.
  • possono vedere, parlare e udire (Marco 5:6-9): fanno sentire la loro voce attraverso la persona nella quale sono entrati.
  • hanno desideri e una volontà"Ritornerò nella mia casa da dove sono uscito...""E i demoni lo pregavano dicendo: `Se tu ci scacci, mandaci in quel branco di porci'" (Matteo 8:31), (Matteo 12:43-45).
  • hanno delle emozioni"Gli spiriti immondi uscivano da molti indemoniati, mandando alte grida" (Atti 8:7), segno di forti emozioni di paura, terrore e angoscia. Un demone disse a Gesù: "Io ti scongiuro, in nome di Dio, di non tormentarmi" (Marco 5:7). Anche la sensazione del tormento è un'emozione. "Anche i demoni lo credono e tremano" (Giacomo 2:19).
  • Tra di loro esistono vari gradi di malvagità"Allora... prende con sé altri sette spiriti peggiori di lui..." (Matteo 12:45).
  • Tra di loro esistono vari gradi di potenza e di resistenza verso coloro che cercano di cacciarli: "Questa specie di spiriti non si può fare uscire in altro modo che con la preghiera" (Marco 9:29). Non è sempre necessario pregare e digiunare a lungo per cacciare i demoni, ma soltanto quando ci si trova di fronte a una certa "specie di demoni", quelli più forti e potenti.

Vediamo ora in pratica cosa sono le preghiere di esorcismo


Rito di Esorcismo con approvazione ecclesiastica.


SALMO       (Si recita in piedi)


Che Dio si faccia avanti ed i suoi nemici saranno dispersi:
e fuggano davanti a Lui coloro che lo odiano.
Come svanisce il fumo, svaniscano pure essi;
come la cera fonde nel fuoco, così periscano i peccatori davanti a Dio.
D. Ecco la Croce del Signore, fuggite potenze nemiche.
R. Vinse il leone della tribù di Giuda, il discendente di Davide.
D. Che la tua misericordia, Signore, sia su di noi.
R. Come noi abbiamo sperato in te.
Noi ti esorcizziamo, spirito immondo, potenza satanica, invasione del nemico infernale, legione, riunione e setta diabolica; in nome e potere di nostro Signor Gesù 
+ Cristo sii sradicato dalla Chiesa di Dio e dalle anime riscattate col prezioso Sangue del divino Agnello +. D'ora innanzi non osare più, perfido serpente, ingannare il genere umano, perseguitare la Chiesa di Dio né scuotere e crivellare, come frumento, gli eletti di Dio.
Te lo comanda l'altissimo Dio, al quale, nella tua grande superbia, presumi essere simile.
Te lo comanda Dio Padre 
+ ; te lo comanda Dio Figlio + ; te lo comanda Dio Spirito Santo +.
Te lo comanda il Cristo, Verbo eterno di Dio fatto carne 
+, che per la sua salvezza della nostra razza perduta, per la tua gelosia, "si è umiliata e resa obbediente fino alla morte".
Te lo comanda il segno della Croce 
+ il potere di tutti i misteri di nostra fede Cristiana.
Te lo comanda la potente Madre di Dio, la Vergine Maria
+ che dal primo istante della sua immacolata Concezione per la sua umiltà ha schiacciato la tua testa orgogliosa. Dunque, Dragone maledetto, e tutta la legione diabolica noi ti scongiuriamo per il Dio + vivo, per il Dio + santo: cessa d'ingannare le umane creature e di versare su di loro il veleno della dannazione eterna; cessa di nuocere alla Chiesa e di mettere lacci alla sua libertà. Vattene, Satana, inventore e maestro d'inganni, nemico della salvezza dell'uomo. Cedi il posto al Cristo, cedi il posto alla Chiesa.
Umiliati sotto la potente mano di Dio, trema e fuggi all'invocazione fatta da noi del santo e terribile Nome di Gesù che fa tremare l'inferno, cui le virtù dei cieli, le Potenze e le Dominazioni sono sottomesse, che i Cherubini e i Serafini lodano incessantemente dicendo: "Santo, Santo, Santo è il Signore, il Dio delle Armate".
Dalle insidie del diavolo liberaci, o Signore.




ESORCISMO DI LEONE XIII 

CONTRO SATANA E GLI ANGELI RIBELLI
In nómine Patris et Fílii et Spíritus Sancti. Amen. 
Ad S. Michaëlem Archangelum precatio 
Prínceps gloriosíssime cœléstis milítiæ, sancte Michaël Archángele, defénde nos in prœlio advérsus príncipes et postestátes advérsus mundi rectóres tenebrárum harum, contra spirituália nequitiæ, in cœléstibus.
Veni in auxílium hóminum: quos Deus ad imáginem similitúdinis suæ fecit, et a tyránnide diáboli emit prétio magno.
Te custódem et patrónum sancta venerátur Ecclésia; tibi trádidit Dóminus ánimas redemptórum in supérna felicitáte locándas.
Deprecáre Deum pacis, ut cónterat sátanam sub pédibus nostris, ne ultra váleat captivos tenére hómines, et Ecclésiæ nocére.
Offer nostras preces in conspéctu Altíssimi, ut cito anticipent nos misericórdiæ Dómini, et apprehéndas dracónem, serpéntem antíquum, qui est diábolus et sátanas, et ligátum mittas in abyssum, ut non sedúcat ámplius gentes. 

Exorcísmus
In nómine Iesu Christi Dei et Dómini nostri, intercedénte immaculata Vírgine Dei Genitríce Maria, beáto Michaële Archángelo, beátis Apóstolis Petro et Paulo et ómnibus Sanctis, (et sacra ministérii nostri auctoritáte confisi), ad infestatiónes diabólicæ fraudis repelléndas secúri aggrédimur. 




L'esorcismo di Papa Francesco


La storia della persona esorcizzata da papa Francesco - Angelo, messicano diMichoacan, ha 43 anni e due figli. Una famiglia come tante altre se non fosse che, ogni tanto, l'uomo cade in preda dei demoni che albergano in lui. Lui stesso racconta la sua storia: quattro spiriti maligni si sono impossessati del suo corpo all'età di 14 anni e lì sono rimasti. A niente è servito l'aiuto di 12 preti esorcisti, compreso padre Gabriele Amorth, che hanno tentato a più riprese di liberarlo dagli spiriti maligni. Il verdetto era stato: Angelo soffre di un caso di possessione diabolica insanabile. Poi l'incontro, quello con il Santo Padre, di settimana scorsa: le mani sulla nuca, le parole quasi sibillate mentre l'uomo si abbandonava inerme sulla sua sedia a rotelle.

"Adesso sono salvo" - Adesso Angelo è tornato a camminare sulle sue gambe, sta bene e racconta come quella terribile possessione sia iniziata: "È stato nel 1999 ero su un autobus, di ritorno da Città del Messico. Ho sentito come una forza entrare nell’autobus. Non la vedevo, ma la percepivo. Si è avvicinata e si è fermata di fronte a me. A un tratto ho sentito come una pugnalata al petto, mi sentivo come se mi dovesse aprire le costole". Inizialmente Angelo credeva si trattasse di un attacco cardiaco ma la verità era ben diversa. Pian piano la sua salute è iniziata a peggiorare: cadeva improvvisamente in stato di trance e sentiva la pelle come bugata da mille aghi: "Mi dicevano che parlavo in altre lingue. Nessun medico riusciva a spiegarmi cosa mi succedeva. Ho fatto test, radiografie, analisi… Ma nessuno è mai riuscito a darmi una spiegazione".

La negazione - La liberazione è avvenuta di fronte alle telecamere di tutto il mondo e ha scatenato non poche polemiche. Il Vaticano ha però negato l'esorcismo dichiarando che si trattava semplicemente di una preghiera. A raccontare l'altra versione è stato inizialmente Padre Juan Rivas, sacerdote messicano che ha accompagnato Angelo in piazza San Pietro: "Il Papa ha salutato Angelo, lui gli ha baciato l’anello e in quel momento è caduto in trance. Gli ho detto che questa persona aveva bisogno della sua benedizione, che aveva subito più di dieci esorcismi. Allora lui gli ha posto le mani sulla testa e a quel punto abbiamo sentito un rumore terribile, come il ruggito di un leone. Tutti quelli che si trovavano lì lo hanno udito perfettamente. Anche il Papa lo aveva sentito, così come gli uomini della sua scorta e una ragazza che era poco distante da noi. Angelo ha annuito lentamente, dicendo che la preghiera del Papa era stata molto buona"


Come la cultura esoterica orientale interpreta questi fenomeni Bisogna ricordarsi che la pratica Magica non è fede religiosa, ma un mezzo per risolvere alcuni problemi causati dalle religioni stesse. I Geni, gli Elementari, le larve, gli enti disincarnati ristagnanti nella zona Astrale, non sono che il risultato di un condizionamento religioso.
Sappiamo molto bene che queste energie sono nate in seno alla varie Religioni, si sono evolute e hanno acquisito quelle regole che l'essere umano ha imposto.
Nell'astrale niente è prodotto senza il contributo della volontà umana, per questo se vogliamo allontanare da una casa un'entità, o una larva, oppure un ente legato alla materia, bisogna agire con la stessa tecnica con cui l'energia si è creata. I Geni Cristiani bisogna combatterli con riti cristiani, gli Elementari bisogna combatterli con l'energia psichica dell'uomo, gli Eoni con le forze della natura, gli Elementari con l'amore.
Noi occidentali legati ad una matrice cattolica bisogna improntare una difesa con riti Cattolici. La Chiesa non riconosce eventi fisici legati al mondo etereo, dove l'odio, l'amore, la paura prende forma, per essere poi ritrasmessi sul piano materiale e precisamente sull'essere umano.
Certi fenomeni avvengono perché la volontà di un individuo indirizza il pensiero con forza al di fuori della sua aura. Tale pensiero si associa per affinità ad altri creando sul piano etereo un'energia che in circostanze particolari interagisce con il piano evolutivo procurando all'essere umano molti disturbi. 







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